Vendita fatta da Gioanni figlio del fu Guglielmetto Vaccherio de Seipullis al carnefice Gioanni di Romea Diocesi d'Ivrea e alla di lui moglie di un orto con casa presso la torre della porta d'Aosta per il prezzo di lire 6 di buona moneta corrente in Aosta, e per l'annuo perpetuo reddito di soldi 27 d'essa moneta, e dodici denari di servizio, e due soldi di placito. 2 marzo 1420