Filippo di Altavilla, notaio, concede in fitto perpetuo a Giacomo Cavallerio abitante nel borgo di S.ta Maria Nuova d'Asti una pezza di vigna di stara 5. sita in territorio di Canelli, nel luogo detto in terra Vallis celexil, mediante l'annuo fitto di 15. soldi astesi. 2. novembre 1337