Atto con cui Antonio de Ponte dei Consignori di Lombriasco, a nome anche di suo fratello Conreino, si riconosce debitore verso Ugonotto e Antonio Euganna, zio e nipote, per la parte di Scarnafigi, da questi vendutagli, di 3300 fiorini, ciscuno del valore di 32 soldi di moneta veneziana, da pagarsi in varie rate a scadenza fissa. 8 aprile 1395.
Pinerolo. Rog. Fr. de Marchono, di Barge, in presenza del Segretario del Principe d'Acaia