"Rescritto del conte Pietro Pastoris, senatore e capitano generale di Giustizia e in questa parte a S.A.R. specialmente legato, per cui vengono citati avanti a lui i creditori della comunità di Truffarello a far fede dei rispettivi lloro crediti e di cause perchè non debbano accettare dei beni d'essa comunità in pagamento a ciò che loro è dovuto."
(1 p. a stampa) [25 settembre] 1664