Testo
Procura fatta da Giorgio dei Tizzoni, cittadino di Vercelli già marito della fu Caterina De Gravis, e dai loro figli Giovanni Giacomo ed Enea, cittadini e abitanti in Vercelli, a Francesco Pono, notaio milanese, e a Francesco de Fontanato, per rivendicare il diritto di dominio loro spettante per eredità di detta Caterina sopra una pezza campo sita nella Pieve di Bollate "ad Sanctum Ambrotium" di pertche 9 circa; qual pezza era stata compresa in grida di vendita fatte per mandato del d. Francesco Trovamale, Vicario dell'ufficio delle Provvisioni di Milano ad istanza di Gioanni di Casate, Procuratore speciale dei fratelli Gio. Pietro e Ettore de Paolo, tutori e curatori generali del inore Giovanni Pietro de Palo.
(1 perg.) 1513