1°insulto premeditato con armi di Giuseppe Arese e ferimento sanabile del figlio GianGiacomo;2°lancio di pietre a GianFrancesco Mina,figlio del massaro Pietro;sparo contro Pietro senza colpirlo perché Gian Francesco su ordine del padre prendeva l'acqua dal rio Bonetto;3°tentata estorsione con minacce di Gianantonio Ollivero per un paio di polli;4°tentata violenta estorsione della moglie di Giovanni Ballari per 1 camicia;5°insidioso sparo con ferimento sanabile di Giovanni Olliva fu Giovenalea cui aveva richiesto 25 lire,non ottenendole;6°estorsione con armi e minacce per una camicia e un fazzoletto contro Anna Maria Olliva ;7°tentata estorsione con minacce a Pietro Olliva fu GianSebastiano per una doppia;8°nuova tentata estorsione alla moglie di Pietro Olliva sempre per la doppia;9°estorsione di lire 50 al prete Giovanni Battista Olliva;10° e 11°porto abusivo di armi e minacce ai massari di diversi luoghi per ottenere commestibili.
Luogo e data reato
1° e 2°Fossano;6° Cevere9° Savigliano 2° 1744;1°3°,4°,5°,6°,7°, 8°,9°1745
Pena
impiccagione pubblica,indennizzo degli eredi dell'ucciso,spese, sportula alla tariffa.