Omicidio proditorio, con arma pungente e tagliente, di Giovanni Vercellone Negro per depredarlo di una scrittura; insulto ai danni di suo fratello Domenico; furto di denari e scritture ai danni Pietro Costa
Luogo e data reato
Benna 1747, novembre 23-24; 1746; 1747, agosto 7
Pena
Confisca dei beni, applicazione delle tenaglie infuocate, impiccagione pubblica, il cadavere diviso in quarti da affiggersi nei luoghi soliti, indennizzo dei danneggiati, pagamento delle spese, dichiarato esposto alla pubblica vendetta come nemico della patria e dello Stato e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di primo catalogo