Avere ottenuto un indulto surrettizio per i seguenti reati: complicità in insulto a mano armata contro Giovanni Maria Canestro; omicidio barbaro e proditorio con replicati spari di arma da fuoco Giovanni Bonafide, per depredarlo di un Filippo, di 4 quattrini e di una pistola; delazione abusiva di coltello con punta acita, proibito, ritrovatogli addosso all'arresto
Luogo e data reato
Sezzè 1746, novembre6-7
Pena
Tortura per un'ora, per ricavare la verità sulla grassazione e sull'omicidio, non vare riguardo all'indulto a cui è stato ammesso