Reato
Complicità con altri in grassazione in casa e ai danni di Giuseppe Conte, armati dipistola e coltello, dopo aver legato e bendato il figlio Michele e la moglie Annae lo stesso Giuseppe, che era a letto ammalato, minacciandoli di ucciderli, di aver forzato una cassa in cui si trovavano le chiavi dei bauli da cui hanno depredato 3 scudi di Francia, un portoghese di 30 lire, un quadruplo di Spagna da lire 66, 10 soldi, un lirona da 3 lire, 6 lire di valuta, 2 anelli d'oro, 1 anello d'argento, 4 giri di dorini, 4 giri di granati, posate, biancheria, un fucile; complicità , con il condetenuto Novara, in furto di 3-4 brenta di vino nella cantina e ai danni di Cristoforo Castino; in compagnia del Novara e altri, armati di fucile e pistola, il Novara con colpi d'arma da fuoco ferisce il brigadiere di giustizia di Alba e lo stesso Porra; complicità nell'abduzione di un asino del valore di 40-45 lire, ai danni di Siro Tommaso Mattei; complicità in abduzione di 7 pecore ai danni della vedova Caterina Benione, poi recuperate dalla stessa Benione; complicità in furto di un asino, poi venduto; furto, con rottura, di una cavalla nella stalla e ai danni di Giovanni Donedei; furto di un cavallo e di un paio di scarpe ai danni di un fattore; diffamato di essere ladro e malvivente
Luogo e data reato
Cortazzone, regione Bricco; Mombercelli; Isola 1748, dicembre 17-18; 1749, luglio,agosto
Pena
Tortura per un'ora per ricavare la verità sulla grassazione, con la riserva delle prove risultanti dagli atti, tanto per la grassazione che per gli altri reati