Già condannato per sentenza contumaciale del 19 febbraio 1750, al pagamento di 50 scudi d'oro verso il Fisco, in difetto del pagamento, 2 anni di galera per porto abusivo di pistola; ora inquisito per omicidio con 5 colpi di arma tagliente del chierico Francesco Bonfante
Luogo e data reato
San Sebastiano, strada di Val Maggiore 1751, luglio 24
Pena
Confisca dei beni, servizio come rematore sulle navi regie a vita, indennizzo degli eredi dell'ucciso, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo