Insulti senza causa, armato di un coltello a punta contro Giovanni Antonio Delan; in contrasto con Matteo Pianzone averlo preso per il collo e buttato giù dalle scale mancandogli di rispetto, perché indossava la livrea del principe di Carignano, insulti contro Giovanni Battista Pistone, spogliandolo dei suoi vestitie costringendolo ad entrare nella filatura dove lavoravano donne; diverse insolenze e mancanza di rispetto per cui era già stato condannato; essere complice della Turba di Rivoli, denominata Turba di Borla, in insolenze e insulti contro Stefano Bunino, derubato di una salmata di susine; contro Pietro Maritano derubato di una salmata di pere, contro Giuseppe Grande e Vincenzo Vindiola derubati di un carico di pere, contro Giuseppe Grande per tentato furto di frutta
Luogo e data reato
Grugliasco; Rivoli 1751; 1749
Pena
Per gli insulti al Delan 7 mesi di carcere da computarsi dal giorno dell'arresto; per insulti al Pistone conferma della sentenza del primo giudice; per gli altri reati inibizione di ogni ulteriore molestia da parte del Fisco senza pagamento delle spese