Estorsione sotto forma di ranzone, cioè con minacce di morte, di uno zecchino e un sacco di grano; aver preteso con minacce di morte e senza alcuna causa, attraverso l'abate Seggi, l'aumento di un sesto sul prezzo di una casa di sua proprietà messa in vendita per ordine del Senato; avere accusato Antonio Oraldo, che sfogliava gelsi di un pezzo di terra di proprietà dell'inquisito per conto di Carlo Bertacino, il quale aveva rifiutato di imprestare al'inquisito delle granaglie, di essersi appropriato della foglia esistente in un sacco; aver venduto della meliga a più persone, ottenendone il prezzo convenuto ma senza consegnare poi la merce al momento stabilito
Luogo e data reato
Nizza Monferrato 1750-1752
Pena
5 mesi di carcere, da computare dal momento dell'arresto e pagamento delle spese per il primo capo di imputazione; inibizione di ogni ulteriore molestia senza costo di spesa alcuna per gli altri capi di imputazione
Estorsione, con minacce di morte, di un sacco di grano e uno zecchino ai danni di Francesco Corsi; pretesa, sotto minacce di morte e nessuna causa, di un aumento di sesta sul prezzo totale di una casa di proprietà dell'inquisito posta in vendita per ordine del Senato; aver perturbato Carlo Bertaccino, che non aveva voluto imprestargli granaglie, nel possesso di una pezza di terra con gelsi stata dall'inquisito comprata, accusando Antonio Graldo, che sfiorava i gelsi per conto del Bertaccino, di essersi appropirato della foglia contenuta in un sacco ; aver venduto a più persone della meliga, senza poi consegnarla dopo che era stata pagata
Luogo e data reato
Nizza Monferrato 1750-1752
Pena
5 mesi di carcere da computarsi dal giorno dell'arresto e pagamento delle spese per il primo capo di accusa; inibizione di ogni ulteriore molestia senza costo di spesa alcuna per gli altri capi di imputazione