Reato
Avere ferito, bestialmente e con premeditazione, con arma pungente e tagliente, suo cugino Giovanni Battista Fresia; perdita di rispetto al podestà di Monesiglio; insulto con pistola, sulla strada pubblica, senza offesa, contro suo fratello Carlo Giuseppe; insulto con pistola e minacce contro suo fratello Carlo Giuseppe che non voleva vendergli una cavalla a credito; scroccamento di pistola contro Girolamo Rosso; furto, con violenza e armato, di un sacco di 5 emine ai danni di suo fratello Domenico; furto di uva dall'alteno di suo fratello Domenico; avere più volte minaciato, armato, di uccidere i suoi fratelli se non gli pagavano somme di denaro, con il pretesto che fossero dovute per l'eredità paterna; solito a strapazzare e vilipendiare i suoi genitori, facendo cadere dalle scale il padre e colpendo la madre con corpi contundenti; vita scandalosa e rissosa
Pena
Bando da Monesiglio e dalla provincia del Mondovì per 10 anni, sotto pena, in caso di contravvenzione di servire come rematore sulle navi regie per 5 anni, indennizzo del ferito Fresia e pagamento delle spese