Essere mandante nell'abbandono alla discrezione delle onde del fiume Po ed evasione precedente il taglio delle corde del mulino di proprietà di Domenico Barbero di Monteu da Po e del prete Don Vogliolo di Piazzo che in tal tempo possedevano il ripaggio sul Po a Brusasco, con pericolo di morte per Michele Barbero, figlio di Domenico, che si trovava dentro il mulino e con pericolo di perdita del mulino medesimo, delle granaglie ed attrassi del valore complessivo di 3000 lire, oltre ai danni giornalieri per la cessazione del reddito del mulino, poi ritrovato a Brusasco con due corde tagliate ed una discomodata
Essere mandatario nell'abbandono alla discrezione delle onde del fiume Po ed evasione precedente il taglio delle corde del mulino di proprietà di Domenico Barbero di Monteu da Po e del prete Don Vogliolo di Piazzo che in tal tempo possedevano il ripaggio sul Po a Brusasco, con pericolo di morte per Michele Barbero, figlio di Domenico, che si trovava dentro il mulino e con pericolo di perdita del mulino medesimo, delle granaglie ed attrassi del valore complessivo di 3000 lire, oltre ai danni giornalieri per la cessazione del reddito del mulino, poi ritrovato a Brusasco con due corde tagliate ed una discomodata