Essersi introdotto mediante chiave falsa o grimaldello nella casa di Antonio Zitta e di aver rubato 20 libre di lardo, 2 libre e mezza di salame 14 rasi ed un sesto di tela di stoppa e canapa, il tutto del valore totale di lire 13.4.8 di Piemonte, ed inoltre un badile di ferro ed un podarolo, stimati del valore di lire 2.16.8; Essersi introdotto mediante chiave falsa nella casa di Benedetta Miracca e di aver rubato 8 libre di filo di canapa grezza, 1 libra e mezza circa di lino da filare diviso in 4 raste, il tutto del valore di lire 12.8 di Piemonte; aver commesso i suddetti furti nonostanrte l'impegno a non rubare preso in occasione della scarcerazione dalle carceri di Castelnuovo Scrivia in seguito a sentenza senatoria del 16 luglio 1754
Luogo e data reato
Gallia e Castelnuovo Scrivia 1755, marzo 7-8 e luglio 31
Pena
Servizio a vita come rematore sulle navi regie, precedente tortura per ricavare la verità sui complici, essere condotto per i luoghi soliti col laccio al collo ed il remo in spalla e a passare sotto il patibolo, omessa l'indennizzazione per avere i derubati riportato la refurtiva e pagamento delle spese