Complicità con il figlio Francesco Antonio nel furto ai danni di Giovanni Boccalatte, di 222 zecchini di Firenze, 13 filippi e 2 doppie una di Francia ed una di Spagna; ricettazione e occultazione di varia refurtiva rubata dal figlio, in particolare ricettazione di un cavallo rubato in Lazzarone e di una mula rubata dal figlio al tempo dell'invasione dei Gallispani
Luogo e data reato
Lu 1745-1746; 1752 maggio
Pena
6 mesi di catena, essere condotto per i luoghi soliti con la catena al piede, indennizzo delle parti danneggiate e pagamento delle spese
Complicità con i già giudicati Francesco Bozzo e Battista Antonio Ceresa nel furto di diversi vestiti e lingerie ai danni di Pietro Guafredo di Lu, dopo essersi introdotto in casa di questi dalla finestra; complicità con Bozzo e Ceresa nell'abigeato di tre asini, ai danni rispettivamente di Felice Cadera, Giuseppe Meda e della vedova Francesca Martini Allessi; complicità con Bozzo e Ceresa nel furto ai danni del mugnaio Pietro Antonio Chinasso, mediante rimozione dei coppi del tetto, di 3 sacchi di farina e farina di frumento insieme ai sacchi; essere generalmente diffamato di furti e della qualità di ozioso, giocatore e bettoliere
Luogo e data reato
Lu e Camagna 1752 agosto-dicembre
Pena
Servizio come rematore sulle navi regie per 2 anni, precedente tortura per ricavare la verità sui complici, essere condotto per i luoghi soliti con il remo in spalla, indennizzo delle parti danneggiate e pagamento delle spese