Aver fatto alterare una scrittura privata di obbligazione riguardante un suo credito di 45 lire verso Giovanni Pietro Banchio, facendo apporre la cifra di 65 lire e facendo abradere una cifra del millesimo, ed essersi servito di tale scrittura per fare condannare il suo debitore al pagamento della somma scritta sulla medesima
Pena
2 mesi di carcere, da computarsi dal momento dell'arresto, e pagamento delle spese