Aver dato l'incarico a Giorgio Ardizzone denominato Ariccio di Savigliano di andare in cerca di uomini per bastonare e sachettare Bertolomeo Vigna agente del conte di Monasterolo e Gian Antonio Marchetto Procuratore Fiscale di Monasterolo; avere indotto o fatto indurre Giorgio Ardizzone a deporre il falso in attestato giudiziale e giurato, e di essersi servito di tale attestato, pur sapendolo falso, facendolo inserire negli atti della causa