Essere scappato dalla casa del suo padrone il conte Nicolò Frichignono di Quaregna, rubandogli 3 biglietti di credito delle reali Finanze da 100 lire caduno, 250-300 pezzi da 5 soldi, 4 paia di calze di seta e un fazzoletto di cotone; furto di un cavallo ai danni di Luigi Ferrero
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1755, marzo 18
Pena
Confisca dei beni, impiccagione pubblica, indennizzo dei derubati, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo