Avere ucciso, insidiosamente, con animo premeditato e senza causa, con colpi di arma tagliente e contundente il notaio Stefano Valle, segretario del tribunale di Chiusa di Pesio
Avere ucciso, insidiosamente, con animo premeditato e senza causa, con colpi di arma tagliente e contundente il notaio Stefano Valle, segretario del tribunale di Chiusa di Pesio; avere iniziato un contrasto con Pietro Gandolfo; avere dato mano ad un coltello contro Pietro Gandolfo; avere insultato, armato di bastone, Pietro Gandolfo; avere mancato di rispetto al giudice di Chiusa di Pesio, mentre constatava le ferite di Pietro Gandolfo
Luogo e data reato
Chiusa di Pesio 1752, ottobre 22; 1751, luglio 26
Pena
Confisca dei beni, impiccagione pubblica, indennizzo degli eredi dell'ucciso, pagamento delle spese, dichiarato esposto alla pubblica vendetta come nemico della Patria e dello Stato e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo
Avere ucciso, insidiosamente, con animo premeditato e senza causa, con colpi di arma tagliente e contundente il notaio Stefano Valle, segretario del tribunale di Chiusa di Pesio; avere iniziato un contrasto con Pietro Gandolfo; avere dato mano ad una pistola contro Pietro Gandolfo; avere ferito con la pistola Margherita Berruta e Pietro Serraglia, accorsi per sedare il contrasto; avere insultato, armato di bastone, Pietro Gandolfo; avere mancato di rispetto al giudice di Chiusa di Pesio, mentre constatava le ferite di Pietro Gandolfo
Luogo e data reato
Chiusa di Pesio 1752, ottobre 22; 1751, luglio 26
Pena
Confisca dei beni, impiccagione pubblica, indennizzo degli eredi dell'ucciso, indennizzo dei feriti, pagamento delle spese, dichiarato esposto alla pubblica vendetta come nemico della Patria e dello Stato e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo
Avere ucciso, insidiosamente, con animo premeditato e senza causa, con colpi di arma tagliente e contundente il notaio Stefano Valle, segretario del tribunale di Chiusa di Pesio; avere insultato, armato di coltello, Pietro Gandolfo; avere mancato di rispetto al giudice di Chiusa di Pesio, mentre constatava le ferite di Pietro Gandolfo