Complicità nell'omicidio barbaro, premeditato, proditoriamente e a sangue freddo di Giovanni Enrico Crosa; vita oziosa e sospetta in genere di furti anche dopo la sottomissione prestata; convinto e confesso di furti di boscaglia ai danni della marchesa di Breglio, feudataria di Favria; convinto e confesso del ferimento con colpo di coltello di Domenico Bima
Luogo e data reato
Favria 1757, ottobre 8-9; 1757, agosto 24
Pena
Dieci anni di catena, indennizzo degli eredi dell'ucciso, indennizzo del ferito e pagamento delle spese