Complicità con il suo concubino Cesarino Vercelli nel tentato furto di una cavalla ai danni di Giovanni Battista Mascarino; complicità con il suo concubino Cesarino Vercelli nel furto di un cavallo e nell'insulto ai danni di Michele Cuniscoto; avere una condotta licenziosa e disonesta; vagabonda; essersi procurata un aborto del figlio procreato insieme a Cesarino Vercelli
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1733, maggio 22
Pena
Bando dagli Stati di S.M. per 5 anni, in caso di contravvenzione ad essere punita come vagabonda e pagamento delle spese