Amicizia scandalosa con Antonia, moglie di Antonio Diotti; avere ordinato ai soldati di giustizia Mora e Lavarello di bastonare Giuseppe Antonio Ronchino, che aveva ingiuriato i coniugi Diotti; grave abuso della sua funzione di avvocato fiscale
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1765, gennaio 28
Pena
Tre anni di carcere, privazione dell'impiego di avvocato fiscale, indennizzo del ferito e pagamento delle spese