Avere ucciso, con colpi di arma pungente e tagliente, Giovanni Scarzello, che poco prima aveva ucciso un suo cane da tartufi
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1734, agosto 17
Pena
Servizio come rematore sulle navi regie a vita, indennizzo degli eredi dell'ucciso, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo