Essersi recato alla casa del sacerdote don Domenico Affecia, agente del marchese d'Ormea, e avere scagliato pietre contro l'uscio perché voleva farsi confessare; avere gravemente minacciato, in contrasto, Giovanni Domenico Berghino; avere minacciato, in contrasto, armato di un fucile rubato dalla casa di Marco Mosca, Giovanni Maria Baraglio; avere minacciato con un fucile l'oste Domenico Oberto; ripetuta delazione abusiva dipistola; furto di un abito dalla casa di Giuseppe Andorno
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1740, lug. 13: 1740, ago. 21 e 25; 1740, set. 21
Pena
Tortura per ricavare la verità sui complici, essere condotto con il remo in spalla per i luoghi soliti, servizio come rematore sulle navi regie per 2 anni, indennizzo dei danneggiati e pagamento delle spese