Riparto di Pedaggi e Piazzaggio di Torino tra il Principe Giacomo d'Acaia Signore di Torino, l'Imperatore, il Marchese di Monferrato, il Vescovo di Torino, il Sr. Giacometto Provana di Leyni, gli eredi Sr. Bertolotto Borgesio, Pietro Borgesio di Lanzo, Filippo di Cavaglià, ed altri; detti essi pedaggi il Grosso, l'Obraja, dei Duchi e delle Suisse. 1350