Testo
Delegazione fatta da Carlo 2.do Re di Sicilia, e Gerusalemme, Conte del Piemonte in capo del suo Senescallo, e Giudice Maggiore in detto Contado del Piemonte, per conoscer e preveder sovra la restituzione addimandata da Gio. Saluzzo de' Castelli, e Luoghi di Castelvechio, Busca, e Centallo, e sovra le ragioni per esso prettese, sovra quello di Barolo controversegli da Giacomo Faletto d'Alba, come pure sovra la nulità della Sentenza contro del medesimo proferta dal Vescovo d'Alba, per quale è stato condannato in L. 600. per li frutti, ed altre L. 60. per le spese delli 4. Giugno e 24. 8bre 1307