Testo
SENTENZA arbitramentale proferta dal Prencipe Filippo d'Achaja arbitro eletto dal Marchese Manfredo di Saluzzo, Teodoro, e Bonifacio suoi figliuoli da una parte, e Federico suo Primogenito, e Tommaso figlio di detto Federico dall'altra sovra le differenze tra essi vertenti per la successione ed Eredità di d.to Marchese loro rispettivo Padre, ed avo, in virtù di cui dichiara in primo luogo si debba effettuare la Sentenza già proferta dai Signori Gioanni, e Giorgio di Saluzzo sopra dette differenze, con le riserve però infra espresse, cioè che detti Signori Federico, e Tommaso suo figlio restino al possesso de' Luoghi, e Giurisdiz.ne di Saluzzo, Barge, Racconiggi, Carmagnola, Dronero, e Villa Mairana, con tutto il Territorio, e dippendenze a quelle spettanti, con l'obbligo di pagare al sudetto Marchese una certa somma, che verrà arbitrata da due Communi amici fra esse parti eligendi fra quindici giorni prossimi (...) delli 4. Giugno 1330