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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  | Monferrato. Province in Paesi [Inventario n. 42] | Provincia di Casale | Mazzo 3.1
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Unità di conservazione associate
Denominazione
Mazzo 3.1
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1305, novembre 12 - 1764, marzo 28)
Numero
-
Testo
Altavilla; Borgo S. Martino; Castelletto; Castelletto Scasoso; Cella; Ceresetto; Castel San Pietro; Cerro; Corteranzo; Corzione; Casorzo; Durbecco
Classificazione
-


Denominazione
Mazzo 3.1
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1305, novembre 12 - 1764, marzo 28)
Numero
-
Testo
Altavilla; Borgo S. Martino; Castelletto; Castelletto Scasoso; Cella; Ceresetto; Castel San Pietro; Cerro; Corteranzo; Corzione; Casorzo; Durbecco
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1. Altavilla
Informazioni prese dal Conte, e Senatore De Magistris Delegato dal Senato di Casale sull'attentato fatto col mezzo di diversi uomini armati per parte del Paroco d'Altavilla Lusana, di vendemiare una vigna spettante alla Prevostura di detto Luogo in pregiudizio del Prete Crivelli, come attuale Amministratore della detta Parochia pretendeva a Lui Spettare. Con un compendio di tali informazioni. 1719
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    Fascicolo 2. Altavilla
Lettere del Senato di Casale, per quali, ad instanza di Giuseppe Mosso già Prevosto d'Altavilla, manda sequestrarsi Li frutti della d.ta Prevostura per cautella delle pensioni sovra la medesima State riservate à suo favore colla invocaz.ne di detto Sequestro ad instanza del detto Crivelli Amministratore della sudetta Prevostura delli 22. Giugno. 1719
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    Fascicolo 3. Altavilla
Patenti originali di Vendita fatta dal Rè Vittorio Amedeo al Prete Giorgio Campagnola Piovano di Pino per Lui, Suoi Eredi, e Successori, ed aventi Causa in Libero, e Franco allodio dell'annualità de' Sachi quindeci grano Formento da Emine cinque Caduno dovuta dalla Communità d'Altavilla nel Monferrato da esigersi nella maniera ivi espressa con la riserva del perpetuo riscatto à favore del Regio Patrimonio, e ciò per il prezzo di L. 3800. dà pagarsi nella Cassa del Deposito destinata dalla Camera delli 20. Marzo. 1724
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    Fascicolo 4. Altavilla
Supplica delli Marchesi Gioanni Tadeo, e Nevio Adriano Zio, e Nipote Canali di Roma per ottenere L'approvazione, ed assenso Regio di poter vendere à persona suddita di S.M., eccettuati li Corpi, ed Ecclesiastici L'annuo censo di Dop.e 19. per la forte Capitale di Dopie 475. da contemporaneamente convertirsi queste nella restituzione delle Dopie 375 dovute al Marchese Lelio Ardizone, prima Sorte Capitale, ed in pagamento di tutti li fitti Sopra questa decorsi, e dovuti con obbligare li Beni, Molini, Pedaggio, e tutte le ragioni feudali d'Altavilla nello stesso modo, e forma, che restano diggià obligate in vigor dell'Instromento qui giunto di vendita di Censo dei 11. Giugno 1704., e secondo L'assenso dato à tal vendita dal Duca di Mantova, anche qui Conchiuso. 1732. Col Parere del Procuratore Gen.le Maistre sulla d.ta addimanda dell'assenso Regio. dei 20. 9mbre. 1732
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    Fascicolo 1. Borgo S.t Martino
Copia di Supplica Sporta al Duca di Mantova dal Conte Cesare Ardizzoni per L'assenso, e validazione della Cessione fattagli dalla Communità di Borgo S.t Martino Sotto li 3. Luglio detto anno del riscatto perpetuo riservatogli ne' Contratti delli 12. Agosto. 1666., ed ultimo Aprile 1682. in estinzione di Dop.e 170. e più. dalla medema Communità dovute al detto Conte con la relazione in piè di detta Suplica fatta dal Conte, Auditore Perroni in seguito a Decreto à Lui commissionale, ed alcune lettere concernenti L'esecuzione dell'assenso dal detto Duca. accordato. delli 21. Luglio. 1702
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    Fascicolo 1. Castelletto
Copia di Concluso dal Conseglio Imperiale Aulico nella Causa vertente trà la Famiglia Malaspina di Suvero, e la Famiglia Botta Adurno per L'esecuzione del Laudo pronunziato da Ieronio in favore della prima Famiglia, condannando la Seconda al pagamento di 16/m f.ni, per la Sigortà di qual somma la detta Famiglia Botta aveva ipotecato il feudo di Castelletto nel Monferrato, contro il quale Lodo, quest'ultima Famiglia hà protestato, dicendolo piùcchè Lesivo. delli 16. Aprile. 1723
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    Fascicolo 1. Castelletto Scasoso
Parere della Camera Sovra il Regio Beneplacito domandato dal Marchese Berretti Landi per L'alienazione del suo Feudo di Castelletto Scasoso delli 18. Xmbre. 1716
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    Fascicolo 2. Castelletto Scasoso
Nota de Reliquati del Feudo di Castelletto Scasoso ridotto al Regio Demanio li 12. 8bre 1718. in odio del Conte Berretta. 1725
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    Fascicolo 1. Cella
Investitura concessa dal Marchese Gioanni di Monferrato a favore di Giordano Marescalco di Cella in feudo nobile, e gentile, peterno, avito, e proavito di ogni ragione, e diritto al medesimo Marchese, od à suoi predecessori spettanti sovra l'ospizio, omaggio, uomini, fedeltà, case, terre, e possessioni ecc. colle loro pertinenze, ed adjacenze degl'ivi nominati Pietro Ghezio, e suoi eredi; e degli eredi di Gioanni Ponzano, Giacomo Rubato Astesano Bisoglio, di Gioanni Bertramo, Giacomo Bertramo, Ottino Bertramo, Ottino Boscarello, e Rubeo di Mezzena, tutti di Cella. 18. Febbrajo. 1339
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    Fascicolo 1. Ceresetto
Patenti del Marchese Guglielmo di Monf.to d'esenzione, ed Immunità à favore di Merlino di Modigliana Conduttore delle sue Armi dà tutti li Carichi, ed imposti Reali, personali, e misti Ordinarj, e Straordinarj per tutti li Beni dal medemo posseduti nelle Fini di Ceresetto, e Casorzo. delli 5. Aprile. 1480
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    Fascicolo 1. Castel San Pietro
Parere del Proccur.e Gen.le Brea sul ricorso del Marchese Domenico Filippo Scarampo ad'effetto d'ottenere la prerogativa de' Bandi Campestri nel dilui feudo di Castel San Pietro in Monferrato. 28. Genn.o 1763
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    Fascicolo 1. Cerro
Relazione delle differenze Seguite tempo per tempo trà il Cerro, e La Rochetta originate nel 1537. delli 25. Agosto. 1712
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    Fascicolo 2. Cerro
Ristretto d'alcuni fatti occorsi trà diversi Feudi Imperiali, ed alcuni di quelli di S.M., massime circa le Citazioni lasciate ad instanza del Conte di Millesimo contro il Marchese Millo Padrone utile del feudo dell'altare, e Conte Cattaneo per quello delle Mallare à comparire nanti il Sub Delegato Cesareo in Italia soura l'inibizione fatta ad instanza del Conte di Roccagrimalda contro il Marchese Silvano di prosseguire la Fabrica d'una Casa Campestre, che faceva edificare nel suo Territorio, ed à riguardo della pretensione delli Esattori della Rochetta Feudo Imperiale d'esiger la Taglia per il Campo di Sebastiano Testa, e Gioanni Giacomo Plazza posto Sul Territorio del Cerro circa la rimossione del P.e Guachione dalla Rettoria dello Spedale di Casale, e circa la missione in possesso del Feudo di Rifrancore à favore della Casa Torchi. 1717
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    Fascicolo 3. Cerro
Informazioni tolte ad instanza di Sebastiano Testa querelante contro Domenico Olea, e Domenico Ortolano della Rochetta, quali per restringer il Testa à pagare le Taglie alla Rochetta del Tanaro per un suo Campo, che da Testimonij si dice posto sulle Fini del Cerro, d'opera di fatto vollero caricare una Barozza delle messi ivi esistenti, e condurla alla Rochetta. 1717
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    Fascicolo 4. Cerro
Relazione con Parere del Senato di Casale della Causa Criminale contro il Dottore Annibale Curione d'Alessandria inquisito d'aver li 3. 7mbre 1725. avuto ricorso all'ordinario del Luogo della Rochetta Stato Imperiale per ottenere, come ottenne precetto penale in odio d'alcuni Particolari del Cerro Feudo del Monferrato, Li quali travagliavano a riempire un fosso, dà esso inquisito fatto escavare d'opera di fatto in un Campo posto Sovra il Territorio del Luogo sudetto del Cerro. 1726
  15
    Fascicolo 5. Cerro
Parere dell'Intendente Generale d'Alessandria sul riccorso del Dottore Currione per la grazia sul Delitto di perturbata giurisdizione nell'esser raccorso all'Ordinario della Rochetta del Tanaro per Sostenere una sua opera di fatto à pregiudicio di Cesare Testa. Con copia d'alcune Lettere, e Memorie riguardanti le pendenze Territoriali frà le Communità del Cerro, e della Rochetta. delli 7. 8bre. 1727
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    Fascicolo 6. Cerro
Memoria Sovra la misura Stata fatta d'ordine, ed eziandio con intervento de' Sindaci della Rochetta, ed altri Armati de Beni proprj de Particolari del Cerro, e posti Sul medemo Territorio, e sovra il trasporto delle Messi fatto dall'Esattore della Rochetta per obligar quelli del Cerro all pagamento delle Taglie. del. 1728
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    Fascicolo 7. Cerro
Rappresentanza del Senato di Casale per aver le Regie determinazioni sul pregiudicio, che può reccarsi dà quelli della Rochetta Feudo Imperiale al Luogo del Cerro, colla misura generale del Loro Territorio massime, che sù tal pretesto pensano d'innoltrarsi nel Territorio di quel Luogo. delli 14. Luglio. 1728
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    Fascicolo 8. Cerro
Raccolta fatta dall'Avvocato Mazè delle ragioni Spettanti à S.M. sovra le differenze trà il Cerro, e la Rochetta Feudo Imperiale circa L'ingiusta occupaz.ne fatta da Rochetesi del Fiume Tanaro, della Contrada del Trebbio, e dell'aluvione del Rivofreddo, ed à riguardo della Contrada della Grava, Bozzoletto, Gianrampino, ed Ortazzo, e Finalmente circa la pretensione de Rochetesi Sovra il Giarone. 18. Xmbre. 1728
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    Fascicolo 9. Cerro
Ristretto de Spaccj di S.M. al Cavaliere Castelli Suo Agente in Milano, e delle risposte di questi sull'esportazione fatta da Particolari della Rochetta del Tanaro Feudo Imperiale delle Langhe delle Messi dei fondi dell'ortazzo, Portovechio, e Giarampino, che sono dell'indubitato Territorio del Cerro Provincia di Casale, come ancora sù diversi altri attentati fatti da detti Rochettesi. 1728. in 1730
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    Fascicolo 10. Cerro
Altro delle informazioni prese Sul fatto turbativo commesso dall'Esattore della Rochetta Feudo Imperiale Scortato da Campari del medemo Luogo, Li quali armati Si portorono Sulle Fini del Cerro, e nella Regione d.ta L'ortazzo Protovechio, e sia Gianrampino, ed ivi caricorono le messi tagliate da Particolari del med.o Luogo del Cerro, e Le trasportarono in detto Luogo della Rochetta. Come pure sovra la misura cominciata fare da diversi Rochettesi in detta Regione dell'Ortazzo. Ed à riguardo del piantamento di due pali fatto, uno di quà, e l'altro di Là del Rivofreddo verso il Cerro e nel gerbido di Francesco Antonio Ferraris Fini del Cerro, a quai pali d'ordine del podestà della Rochetta furono affisse Due Copie, una di citazione contro detto Ferraris, Secondino Lora, e Domenico Testa di detto Luogo del Cerro per inquisizione fattagli, e L'altra d'ingionzione lasciata contro alcuni Particolari del medemo Luogo del Cerro ad instanza del sud.to Esattore per il pagamento de' Carichi per i Beni (...)
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    Fascicolo 11. Cerro
Ristretto delle informazioni prese sovra il fatto commesso dall'Esattore del Luogo della Rochetta Tanaro sulle fini del Luogo del Cerro, Regione d.ta L'Ortazzo, Portovechio, o sia Giarampino per essere andato scortato da cinque altre persone armate à caricare, e trasportare in detto Luogo della Rochetta quantità di messi proprie di diversi Particolari del Cerro, à causa non volevano questi pagare le Taglie alla Communità della Rochetta. del primo Luglio. 1729
  22
    Fascicolo 12. Cerro
Copia di Lettera del Segretaro della Com.tà del Cerro al Presidente Capo del Senato di Casale Sovra L'attentato de Rochettesi di misurare una quantità de Beni posti in quel Territorio da Particolari del Cerro Sempre pacificamente goduti. Rappresentanza del Senato di Casale in dipend.za alla sovrariferta Lettera. 27. e 30. Agosto. 1729
  23
    Fascicolo 13. Cerro
Copia di Citazione lasciata dal Senato di Casale contro il Podestà, Luogotenente, Sindaci, Consiglieri, Esattore, Agrimensore, e Serviente del Luogo della Rochetta per essersi li medemi fatto lecito li 27. Agosto medemo anno misurare un gerbido proprio di Francesco Antonio Ferrari posto sulle Fini del Cerro di quà del Rivo Freddo, e continuato la medema misura nella Regione detta L'ortazzo, o sia Giarampino Fini pred.te d'altri Fondi d'alcuni Particolari del medemo Luogo del Cerro. delli 7. 7mbre. 1729
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    Fascicolo 14. Cerro
Altra di Lettera del Segretario Imperiale Piccaluga al Cavaliere Castelli, per cui dà notizia al medesimo, essersi dato ordine, che li uomini della Rochetta non impedischino à quelli del Cerro li Seminerj, e Lavorerj de fondi, Sovra quali la Com.tà della Rochetta pretende il pagamento delle Taglie. delli 25. 8bre. 1729
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    Fascicolo 15. Cerro
Ricavo de Titoli contenuti nè quatro Volumi intitolati Cerro, e Rochetta, sulle pend.ze territoriali trà quelle due Terre
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    Fascicolo 16. Cerro
Lettera dell'Avvocato Generale C.te Sclarandi Sovra L'arresto di Gios.e Dogliati della Rochetta del Tanaro Feudo Imperiale delle Langhe, fatto dà un Distaccamento di Monferrato in un Isola al di quà del Tanaro indubitato Territorio del Cerro Provincia di Casale. Con altre Scritture riguardanti quel fatto. delli 5. 7mbre. 1733
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    Fascicolo 17. Cerro
Sentimento del Sudetto Avv.to Gen.le Sclarandi sulle doglianze qui incluse de' Communisti del Cerro Provincia di Casale contro quei della Rochetta del Tanaro Feudo Imperiale delle Langhe, che hanno esportato la meliga escresciuta nelle Regioni del Bossoletto, Gierempino, ed Ortazzo del Territorio bens del Cerro, mà preteso proprio della Rochetta con maltrattare eziandio i particolari del Cerro, Padroni d'essa Meliga, nel qual parere si Suggerisce il mezzo di Liberare quei del Cerro dalle oppress.ni de Rochettesi con accordare il porto d'armi ai primi delli 7. 7mbre. 1733
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    Fascicolo 18. Cerro
Altro di Cui Sovra sulle doglianze qui gionte degl'amministratori della Communità del Cerro Provincia di Casale contro gli attentati, violenze, ed invasioni, che quei della Rochetta del Tanaro Feudo Imperiale delle Langhe Commettono nell'indubitato Territorio del cerro, nel quale parere suggerisce due mezzi per porre freno agli insulti de Rochettesi, e mantenere quei del Cerro nel loro possesso de Siti controversi. 17. Febbrajo. 1734
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    Fascicolo 1. Corteranzo
Investitura del Duca Carlo 2.do di Mantova à favore di D. Faccio Emiglio delle porzioni Spettantigli nel Castello, e Luogo di Corteranzo. 22. 9mbre. 1655. Altra di detto Duca al d.to Faccio Emiglio della porzione di d.to Feudo aquistata da Tomaso Giuniperi. delli 26. Agosto. 1658. Patenti del Duca Ferdinando Carlo d'errezione del d.to Feudo di Corteranzo in titolo Comitale à favore di Antonio Emiglio. 30. Aprile. 1688. Vendita del detto Conte Antonio Emiglio al Conte, e Senatore Vincenzo De Magistris delle porzioni Spettantigli in detto Castello, e Luogo di Corteranzo per il prezzo di Dop.e 200. Spagna. 11. Xbre. 1700. Investitura concessa dal Duca Ferdinando Carlo al d.to Conte, e Senatore Vincenzo De Magistris delle sud.e porzioni di Corteranzo acquistate come s.a per esso, e suoi Figlioli, ed in mancanza della sua Linea di quella del Senatore Steffano di Lui Fratello. delli 9. Giugno. 1701
  30
    Fascicolo 2. Corteranzo
Pareri del Conte Marelli, e delli Presid.te Riccardi, Avvocato Generale Zoppi, e Commendatore Commotto sovra la Suplica del Senatore De Magistris à mottivo d'ottenere il Regio assenso per la Donaz.ne trà vivi, che intende di fare all'unica sua Figlia, e suoi Discendenti Maschij, ed in mancanza d'Essi à favore d'una Femina dalla medema discendente delle trè quarte parti dal medemo possedute del Feudo di Corteranzo. 2. Luglio, 10. 9mbre. 1717
  31
    Fascicolo 1. Corzione
Transazione trà Cattarina Rotta Madre, ed Amministratrice di Quirico, ed Alessandro Suoi Figlioli Consig.ri di Corzione, e La Communità, e uomini di detto Luogo sovra le differenze, che trà esse Parti vertivano per riguardo all'innosservanza de Statuti di d.to Luogo, porto d'armi, e Congregazione del Conseglio. delli 11. Xbre. 1566
  32
    Fascicolo 1. Casorzo
Concessione fatta dal Marchese Manfredo di Saluzzo, alla Communità di Casorzo, de' Privileggi, Immunità, e Franchiggie, de' quali godeva la Communità di Vignale. delli 12. 9mbre. 1305
  33
    Fascicolo 1. Durbecco
Ricorso del Luogoten.te del Regim.to de' Dragoni di Piemonte Alfonzo Cerruti ad'effetto d'ottenere da S.M. il Titolo Comitale per il feudo di Durbecco, e porzione di quello di Villadeati. Col Parere del Proccur.e Gen.le Brea. delli 28. Marzo. 1764. Colli Titoli dal med.o prodotti in quest'occasione, frà quali La Donazione, e successiva Investitura concessa dal Marchese Gioanni Giacomo di Monferrato a favore di Gioanni fù Bartolomeo Cerruto di Moncalvo, del Castello, Luogo, Territorio, Giurisd.ne beni, e redditi feudali di Durbecco; come altres d'una porzione di quello di Villadeati, devolutisi al d.to Marchese stante la morte di Musso Cattaneo senza fig.li, Discendenti, ne Agnati, in feudo nobile, gentile, antico, avito, Proavito, e paterno, per esso, e per qualsivogliano suoi fig.li Maschi, e Successori della sua agnazione, E ciò, tanto in rimunerazione de' Servizi prestatigli dal d.o Gioanni Cerruto, che mediante lo sborzo fattogli di Scudi 150. d'oro. delli 18. 7mbre 1425
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Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
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