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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  | Paesi di nuovo acquisto. Provincia dell'Alessandrino [Inventario n. 44] | Alessandrino | Bassignana
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Unità di conservazione associate
Denominazione
Bassignana
Descrizione
-
Estremi
(977 - 1753, febbraio 16)
Numero
-
Testo
Bassignana
Classificazione
-


Denominazione
Bassignana
Descrizione
-
Estremi
(977 - 1753, febbraio 16)
Numero
-
Testo
Bassignana
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Concessione, o sia Conferma dell' Imperatore Ottone, à favore del Vescovo di Pavia, de' dritti sovra la Pesca di Bassignana, ed altri già appartenenti à detto Vescovato del 977
  1
    Fascicolo 2
Investitura concessa dal Vescovo di Pavia alla Communità di Bassignana, d' un Podere, in quel Territorio, chiamato Dalmazzana; delle ragioni sovra l' Acque Del Pò, e del Tanaro, che scorrono nel Territorio di detto Luogo, e della Pesca; Più della ragione di percevere i Lombi de' Porci, che ivi venivano uccisi, ò venduti, dalle Calende di Maggio, sino al giorno di S. Martino delli 19. Marzo 1268
  2
    Fascicolo 3
Quittanza passata dal Vescovo di Pavia alla Comm.tà di Bassignana per L. 72 Pavesi fitto d' Anni otto da essa pagatoli per il Podere sittuato nel Territorio di Bassignana, e chiamato Dalmazzana; Per la pesca, e ragioni sovra le Acque del Pò, e Tanaro, che scorrono nel Territorio di detto Luogo; e per la ragione di percevere i Lombi de' Porci, che ivi s' uccidevano, o vendevano dalle Calende di Maggio sino al S. Martino delli 14. Maggio 1377 Con rinnovazione dell'Investitura de' sudetti Dritti, concessa dallo stesso Monsignore alla Communità predetta
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    Fascicolo 4
Investitura concessa dal Vescovo di Pavia alla Communità di Bassignana, del Podere detto Dalmazzana sittuato in quel Territorio; Dell' Acque del Pò, e Tanaro nel detto Distretto, e ragioni della Pesca, e di percevere i Lombi de' Porci che ivi si uccidevano, o vendevano dalle Calende di Maggio sino al S. Martino; sotto diverse condizioni, medianti L. 10. Pavesi annue; e il pagamento di ff.ni 26. d' oro sborsati per la detta Investitura, e Cessione delli 10. 7mbre 1388
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    Fascicolo 5
Atto di remissione fatta dal Castellano di Bassignana al Deputato de' Difensori, e Capitani del Commune di Milano, e da questo al Deputato del Duca Ludovico di Savoja, del detto Luogo di Bassignana, in esecuzioe de' Capitoli, e convenzioni seguite tra detto Commune, ed il Detto Duca Ludovico delli 6. Maggio 1449
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    Fascicolo 6
Giuramento di Fedeltà prestato dalla Communità, e Uomini del Luogo di Bassignana Diocesi di Pavia al Duca Ludovico di Savoja, in esecuzione del Trattato seguito tra detto Duca, ed il commune di Milano delli 7. Maggio 1449
  6
    Fascicolo 7
Consegnamento da cui risulta, che la Communità di Bassignana teneva in affitto dal Vescovado di Pavia, il Podere detto Dalmazzana, Le Acque del Pò, e Tanaro, che scorrono per quel Territorio, Pesca, Lombi de' Porci, ed Interiora de' Storioni del 1451
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    Fascicolo 8
Capitoli della Pesca di Bassignana del 1505
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    Fascicolo 9
Ordinato della Communità di Bassignana, per far seguire L' Incanto dell' Isola sittuata nel fiume Pò, Forno, Pesca, Dazi, e Pesi ad essa appartenenti del primo Maggio 1529
  9
    Fascicolo 10
Quittanza de' Sindaci di Bassignana, à favore di Gio. Francesco Pertone per L. 12. Imperiali da questo pagate à conto della Pesca, che teneva in affitto dal detto Commune delli 4. Maggio 1531
  10
    Fascicolo 11
Giuramento di Fedeltà prestato da Ippolito del Maino al Governatore di Milano per il Luogo di Bassignana, e per La metà di Borgofranco, e Belinzago delli 3. Gennaro 1548
  11
    Fascicolo 12
Memoria di un Consigliere di Guerra del Re Cattolico Filippo 2.do, con cui domistra L' innutilità che ne didondarebbe dall' effettuazione del Progetto di fortificare Bassignana nella Lomellina doppo La perdita di Valenza occupata dai Francesi, sotto il Commando del Duca di Guisa delli 20. Marzo 1557
  12
    Fascicolo 13
Incanto, e successivo deliberamento della Pesca spettante alla Communità di Bassignana, à favore di Gio. Dom.co Proveria, mediante L' annuo fitto di L. 95. Imperiali delli 23. Marzo 1560
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    Fascicolo 14
Sentenza del Magistrato Straordinario di Milano nella causa di Nottificazione fatta contro La Communità di Bassignana prettesa posseditrice del Dacito, o sia Pedaggio, che si paga da conducenti merci, ed altre robbe d' ogni sorta, e dai transitanti sui fiumi Po', e Tanaro, per forma della quale fù detta Communità assolta dalle Dimande del fisco, e del Notificante delli 12. 9mbre 1568
  14
    Fascicolo 15
Incanto con successivo Deliberamento della Pesca di Bassignana à favore di Polindoro Bellingero, per il prezzo di L. 300. annue del primo Gennaio 1571
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    Fascicolo 16
Investitura del Vescovo di Pavia, à favore della Comm.tà di Bassignana, del Podere detto La Dalmazana, ragioni sovra Le acque del Po' e Tanaro, che passano in quel Distretto, Pesca, Dritti di percevere i Lombi de' Porci, che ivi s' uccidono, ò vendono E In rinovazione delle antecedenti Investiture 1268. 19. Marzo, 1377. 14. Maggio 1388. 10. 7mbre, e 1546. 13. Marzo ivi tenorizate delli 5. 8bre 1609
  16
    Fascicolo 17
Atti vertiti nanti il Magistrato Straordinario nella causa di notificazione fatta contro La Communità, e Uomini di Bassignana prettesa usurpatrice senza titolo de' Dazj del Pane, Vino, Carni, ed Imbottato, Dazio grande, e piccolo, che si esigge dalli Transitanti sul Porto di detta Terra per Li Fossi all' intorno del Luogo, e pesca ne' fiumi Po', e Tanaro, Molini, e Forni esistenti nel Luogo, e sopra le fini d'esso Luogo; come altresi contro Li fratelli Belingeri di Piovera, e Conti del Mayno possessori de' medesimi del 1611 in 1653 Con sentenza delli 29. ottobre 1653, per cui sono stati detta Communità e Particolarità assolti dalle Dimande del Fisco
  17
    Fascicolo 18
Investitura concessa dal Vescovo di Pavia alla Comm.tà di Bassignana, d' ogni Ragione sovra le Acque del Po', e Tanaro che passano in quel Distretto, Pesca, Dritti d' Alluvione, Lombi de' Porci a lui dovuti, che ivi s' uccidevano in certo tempo, e Interiora de' Storioni, che ivi si pescavano, trasportavano e vendevano; mediante L' annuo pagamento, per quanto sovra, di L. 5. Imperiali delli 5. Marzo 1619
  18
    Fascicolo 19
Possessso preso d'ordine del Magistrato, ed in esecuzione della Sentenza del medesimo delli 8. febraro detto Anno, della Pescaggione, e ragione di pescare nel fiume Pò per l'estenzione de' Territorj di Breme, Sartirana, Valenza, Frascarolo, Borgofranco, Bassignana, Cambiò, Guazzola, Pieve del Cairo, Mezzana Corte, Gerola, Bastià de' Dossi, San Nazaro, Corana, Arbissola, Salvatina, Mezzana Rabatone, Zinasco, Pancarana, Sommo, Cantalupo, Reya, Giarole, Palazzo del Tovo, e Mezzanino, La Stradella, S. Giacomo dell'Aglio, Belgiojoso, Port'albera, S. Pietro di Rena, Pieve di Porto Morone, Parpanise, Castelnovo, Bocca d'Adda, Cremona, Solarolo, Motta de' Balussi, Guzzola, Martignana, Casalmaggiore, Fossa Capraria, e Roncadello delli 25. Aprile 1619 Colla Grida pubblicata in diversi de' Sudetti Luoghi proibitiva à Chichesia di pescare in detto fiume delli 26. Luglio detto anno
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    Fascicolo 20
Vendita fatta dalla Communità di Bassignana à Orazio, e Giambattista fratelli Bellingerj Consignori di Rivarone, de' Redditi de' Dazj, Forni, Pisca, Molleggio, Fitti, Livellarj, e Pesi, ivi descritti, per il peso di L. 45./m Imperiali sotto i patti, e Condizioni ivi espresse, e col permesso del R.l Senato di Milano delli 23. Febrajo 1628
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    Fascicolo 21
Deposito fatto in mani di Michele Cornachia da Ippolito Oltrabello, a nome della Communità di Bassignana, e di Orazio, e Giambattista Bellingerj fratelli Piovera, di L. 10. Imperiali fitto di due anni per la pesca, e ragioni delle Acque nel distretto di Bassignana, dipendenti dal Vescovado di Pavia, da cui fù detta Communità investita, e da questa alienate ai sudetti Bellingerj; seguito tal deposito, stante il rifiuto di D. Giacinto Sacco Procurator Vescovile, di ricevere detta Somma delli 29. Agosto 1628
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    Fascicolo 22
Investitura del Vescovo di Pavia, à favore di Orazio e Giambattista fratelli Bellingerj, e della Communità di Bassignana per le acque del Pò, e Tanaro, che scorrono nel distretto del detto Luogo di Bassignana, dal Fossato di Pavia, sino ai Confini di Valenza, ragione di percevere i Lombi de' Porci, che ivi s' uccidono, o vendono dalle Calende di Maggio sino alla festa di S. Martino, e le interiora de' Storioni, che ivi si pescano, o vendono, in rinovazione delle antecedenti Investiture, specialmente dell' ultima de' 5. Marzo 1619, mediante l'annuo canone di L. 5. Imperiali delli 19. Agosto 1632
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    Fascicolo 23
Quittanza del Vescovo di Pavia, à favore di Orazio, e Giambattista fratelli Bellingerj Proveria, Consig.ri di Rivarone, per L. 10. Imperiali fitto, o sia Canone per il sudetto anno, e per l' antecedente, per le ragioni dell'Acque del Po', che scorrono nel distretto di Bassignana, e Pesca, de' quali d.i fratelli Bellingerj erano investiti delli 25. 8bre 1633
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    Fascicolo 24
Quittanza del Vescovo di Pavia, à favore d' Orazio Bellingero Proveria per L. 5. Imperiali fitto del sudetto anno per le acque del Pò, e Tanaro, che scorrono nel distretto di Bassignana, delle quali erano investiti i fratelli Bellingeri delli 20. 8bre 1634
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    Fascicolo 25
Quittanza del Vescovo di Pavia, à favore d' Orazio Bellingero Proveria per L. 5. Imperiali canone, o sia fitto dell'anno sudetto, da questo dovuto per le ragioni dell'Acque del Po', e Tanaro del distretto di Bassignana, e pesca E de' quali erano investiti i fratelli Bellingerj delli 24. 9mbre 1635
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    Fascicolo 26
Cedola pubblicata d'ordine del Magistrato Straordinario, nel Luogo di Bassignana, per l'Affittamento della Pesca del fiume Po', dalla bocca di Staffora vecchia, sino ai Confini di Valenza, e da questi Confini sino a quelli di Monteferrato, di sopra del Territorio di Breme delli 10. Xmb.e 1639
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    Fascicolo 27
Comparizione di Gioanni Battista Proveria in seguito alla Cedola, o sia Proclama pubblicato in Bassign.na, d'ordine del Magistrato Straordinario, per L' Affittamento della Pesca del Pò, dalla bocca di Staffora vecchia, sino ai Confini di Valenza; per cui si dichiara, che la sudetta Pesca nel Territorio di Bassignana sino ai Confini di Valenza, apparteneva ai fratelli Bellingeri Proveria, come loro venduta dalla Communità di Bassignana, che ne era investita dai Vescovi di Pavia del 1639 Con indicazione de' Titoli, Documenti, ed Investiture concesse da quei Vescovi alla detta Communità, e ai fratelli Bellingerj. 1639
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    Fascicolo 28
Sottomissioni passate alli Signori Menocchj da 7. Affittavoli, di pagar loro come amministratori dell'Eredità dell' fù Francesco Bellingero Proveria La Somma convenuta per l'annuo fitto della Pesca del Po', e Tanaro nel Distretto di Bassignana del 1645
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    Fascicolo 29
Memoriale sporto al Magistrato straordinario di Milano dal Dottore Menocchio Amministratore dell' Eredità Proveria, affinchè i Pupilli, e minori Proveria, fossero mantenuti nel possesso della Pesca di Bassignana, non ostante l' Editto generale fatto publicare dal detto Magistrato, che il solo Affittavole della Regia Camera potesse far pescare nell' Acque delli fiumi Po', e Tanaro delli 21. Luglio 1645
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    Fascicolo 30
Quittanza passata dai Tuttori di Gioanni Pietro, e Gio. Bat.ta Bellingeri di Piovera, à favore di diversi Pescatori ivi nominati affittavoli della Pesca del Po', e Tanaro, per L' estenzione del Territorio di Bassignana alli med.i affittata delli 29. 9mbre 1645
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    Fascicolo 31
Quittanza del Vescovo di Pavia, à Gio. Pietro Bellingero Proveria per L. 5. Imperiali, fitto dell' anno antecedente per la ragione delle Acque del Po', e Tanaro, e Pesca, delle quali d.o Bellingero era investito delli 11. Aprile 1646
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    Fascicolo 32
Consegnamento fatto dai Consoli di Bassignana del Dazio di detto Luogo, ragione delle Osterie, Bollo del Pane, Scannatura, Porto sul fiume Po', e Dazio dell' Imbotato ivi posseduti dalli Marchesi del Maino Feudatarj di detta Terra; E della Pesca del Po', e del Tanaro, Forni, peso delle mercanzie, Dazio picciolo, Rivadigo dei Molini, e Livelli, o sia Fossi ivi posseduti dai Signori Bellingerj Proveria; ed inoltre delle tre parti del forno del luogo di Musarone, giurisdizione di Bassignana, Censo del Sale, Tasse ordinarie, e duplicate di Bassignana, appartenenti ai medesimi. Più del Porto del Tanaro ivi posseduto dalla Communità; parte Camerale del Porto del Po' proprio del Marchese Litta; ragione sul Censo del Sale, e su le Tasse ordinarie, e Duplicate; posseduta dal Cavalier Tosso; Bollo del Vino appartenente al Conte Mandelli: E 4.a del forno di Musarone propria di Francesco Lento delli 10. Marzo 1679 Colli Consegnamenti fatti dai rispettivi affittavoli dei sudetti Dazj, e redditi coll' annua Somma (...)
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    Fascicolo 33
Atti seguiti nanti il Magistrato Straordinario di Milano nella causa d' apprensione, o sia ridduzione fatta a nome della Reggia Camera del feudo di Bassignana Oltrepò, assieme alli Dazj del Pane, Vino, Carne, ed Imbotato; Del Dazio del Porto sovra il fiume Po', Pedaggio del Transito, e Ragione della Pesca ne' fiumi Po', e Tanaro per l' estenzione de' Confini della Giurisdizione di detto Luogo; dell' altro Dazio, o sia della ragione d' esiggere le contribuzioni sovra li Molini esistenti sui detti fiumi, come altres della ragione de' forni, ed altri redditi dal detto feudo dipendenti, prettesi dal Regio Fisco devoluti per la morte del Conte Gaspare Maino senza Discendenti maschi, contro francesco, e Giuseppe fratelli Belingeri di Piovera possessori del medesimo del 1700 in 1701 Con Sentenza delli 17 Marzo 1701, per cui fù inibita ogni molestia alli fratelli Piovera, salva Ragione al Regio Fisco per le annate prettese dovute per i sudetti Dazj, (...)
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    Fascicolo 34
Supplica della Communità di Bassignana à S.M. per ottenere qualche provvedimento sovra le Lacerazioni ricconosciutesi nel Registro de' Convocati della med.ma credute fatte dal Notajo Cortese Segretaro di essa, e sovra La Remissione di tutte le scritture riguardanti L' istessa Communità, ed esistenti presso il medesimo Segretaro, per cui sendosi fatte non tanto dalla detta Communità, che dal Cortese varie istanze al Signor Intend.te d'Alessandria, abbia La Communità avuto mottivo di credere, che il medesimo fosse più inclinato verso il Cortese, che d'essa. Con Lettere, ed atti di Conseglio della medesima Communità giustificanti la sovra narrata Suplica. Ed altra Supplica del Cortese, affine si dia qualche providenza non solo sovra le dette Lacerazioni, che sovra le accuse fattegli dal Sindaco della predetta Communità. Campo Fregoso, colle pezze giustificanti la medesima. Atto di Consegnamento fatto dal Cortese delle Scritture riguardanti quel Publico. Informazioni prese dall'Intendente Sudetto (...)
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    Fascicolo 35
Parere del Commendatore Bertola sopra il Taglio proposto dal Marchese Ferrante Corti farsi al corso del fiume Tanaro, sopra il Territorio di Bassignana delli 16. febraro 1753
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    Fascicolo 36
Infeudazione fatta dal Duca Galeazzo Maria Sforza Visconti di Milano, a favore di D. Filippo Maria suo fratello, del feudo di Bassignana, Giurisdizione, Daciti, ed altri redditi dal medesimo dipendenti, per esso, e suoi Discend.ti Maschj delli 27. Xmbre 1473
  36


Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
sistema-archivistico-nazionale-san Il portale SAN è il punto di accesso unificato alle risorse archivistiche nazionali. Il suo Catalogo delle risorse archivistiche-CAT fornisce una mappa generale del patrimonio archivistico italiano.
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