Testo
Memoriale sporto da Prospero Adorno al Senato di Milano, in cui premessi li motivi d'inimicizia che correvano tra'esso, ed il Comm.ro Nespola, il quale col pretesto della Confisca a nome della Camera di Milano aveva preso possesso de'beni già spettanti a Gilberto Spinola in Cantalupo quantunque proprj del Suplicante in virtù di transazione passata trà li figliuoli di d.o Gilberto, e la Madre di d.o Suplicante doppo una longa lite nanti il Presid.e Sacco, e Gran Cancelliere Taverna delegati dall'Imp.e Carlo V. nel 1540., Si conchiude che siccome esso Adorno era stato ubbidiente alli Tribunali di Milano, ancorche nè lui, ne detti beni fossero del med.o Stato, cosi Suplica che senza pregiud.o alcuno della Camera si ordini al detto Comm.ro di non molestar i suoi Sudditi, e di lasciarlo in possesso di detti beni. 2. Agosto 1567.
Col decreto favorevole al detto Memoriale