Testo
TRATTATO di pace Stipulato nel Refettorio de' Monaci di Lucedio alla presenza degli Ambasciatori del commune di Vercelli, e di Tortona trà il Marchese Guglielmo di Monferrato, suoi Uomini, Sudditi, e Vassalli, ed il Commune, Uomini, Cittadini, e Vassalli di Alessandria, in cui si è Stabilito. Primo. Che s'intendessero rimesse tutte le Ingiurie, danni, ed offese hinc inde causatesi dall'ora in avanti.
2.do Che detto Comune dovesse restituire al detto Marchese la Città d'Acqui, la Rocca Val d'orba, e Carpenetto.
3.o Che detto Marchese, e suoi dovessero assister, mantener, e diffendere il detto Commune, Uomini, e Vassalli in tutte le loro ragioni, Giurisdizione, ed onore contro chi che sia, che gli movesse Guerra, con far per essi viva Guerra, e di non far pace, ne Tregua senza sua saputa, il simile dovesse far detto Commune per detto Marchese. 4.o Che detto Marchese dovesse procurare di mantenere la pace che detto Commune di Alessandria(...)