Testo
TRATTATO ò sia Convenzione seguita trà li Deputati di Carlo. 2.o Rè di Sicillia, e di Gerusalemme, e Filippo di Savoja Prencipe d'Achaja in coroborazione del Trattato di Pace tra essi seguito per quale hanno convenuto nel modo Seguente.
Primo Di fare la Conquista di Consenso della Città d'Asti e senza alcuna guerra, del Contado d'Asti, qual debba poi dividersi à tenore delle Convenzioni sù di ciò trà essi già seguite, e della Sentenza Arbitramentale proferta dà Conrado Brajda, e Chiaberto di Luserna sotto però le riserve, e limitazioni ivi espresse.
2. Che tutti li Castelli, e Luoghi, che spetteranno al detto Principe, sijno tanto questo, che suoi Eredi tenuti riconoscerli in feudo dal detto Rè Secondo la Consuetudine di detto Contado, ed il Simile della Conquista della Città, e Distretto di Chieri.
3. Che dal Marchesato di Monferrato stato ceduto al detto Rè dal Marchese Manfredo di Saluzzo, al quale si diceva spettare di ragione prima di devenire alla divis.ne del medemo (...)