Testo
Diploma dell'Imperatore Enrico VI., per cui permette alla Città di Pavia d'eleggersi li Consoli tanto dentro, che fuori d'essa, quali abbiano la facoltà di amministrare il Publico, e d'esercire la giustizia, e Giuridizione nella forma ivi specificata, e si et come si esercisce da Sovrani, con confirmazione de' Privileggj, Usi e Consuetudini della medesima, come anche di tutte le Regalie stategli concesse dall'Imperatore Federico di lui Padre, con facoltà alla medesima di construere un Ponte sopra il Ticino; Che non sii facoltativo ad alcuno di costruere alcuna Fortezza nel Vescovado, o sii Contado di Pavia, e specialmente in Lomello; Che fosse facoltativo alla detta Città di divertire, riparare, e munire li Fiumi Ticino, Carona, Olona, Barona, Mischia, Agogna, Terdobbio, Cortono, Staffora, ed altre Acque, che potesse detta Città derivare; Con proibiz.ne ad ogn'altro d'immischiarsi in essi Fiumi. Ivi restano nominati li seguenti Luoghi, che si dicono del Contado di Pavia, cioè Frassinetto, (...)