Testo
Parere dell'Avvocato generale sul ricorso del Cavaliere Francesco della Morra per ottenere da S.M., a benefizio anche di tutti li secondogeniti, la soppressione dell'individuità ne'feudi, l'aboliz.e delle primogeniture, e fidecommissi; ed un sussidio intanto sopra li beni feudali, o primogeniali a favore de'secondogeniti, che trovansi al servizio militare. 21 marzo 1793.
In questo Parere si crede tanto da esso Avvocato generale, che dalli P.P. del Senato, e della Camera possa rimandarsi ad altra miglior tempo l'esecuzione dell'abolizione in avvenire delle primogeniture, e fidecommissi, salvo si presentasse l'opportunità di qualche provvedimento diretto al pubblico bene, come quello concernente l'abolizione degl'affittamenti de'beni; In quanto poi alli fidecommissi già eretti, possa tutto al più esservi luogo a diminuirne la durata, con restringerli a due gradi; così che pensa il detto Avvocato generale non sia luogo ad alcun Regio provvedimento (...)