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Fascicolo 1 PARERE del Vassallo Miglyna sovra il progetto di Luigi Leonne concernente tingerie di sete. 1731 |
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Fascicolo 2 PARERI del Consiglio del Commerzio sovra il progetto concernente le tintorie di seta. 1731 in 1732 |
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Fascicolo 3 PARERE del Consiglio del Commerzio sovra la supplica di Raimondo Mitene Tintore da seta. 23 giugno 1732 |
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Fascicolo 4 PARERE del Consiglio del Commerzio sovra l'introduzione della galla, e valonca forestiere. 30 giugno 1732 |
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Fascicolo 5 MOTIVI, sovra de' quali resta appoggiata la domanda contenuta nella supplica del Conte di Salmor per il privilegio della garanza necessaria alle tinture. 1733 |
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Fascicolo 6 RIFLESSI del Controrolo Generale sovra la Patente, che dispone, che debbano i Tintori prima di essere Maestri fare cinque anni d'apprendizzi, e cinque anni da lavoranti |
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Fascicolo 7 SUPPLICA di Gioanni Ollier Lionese sovra la tintoria da seta. 21 genn.o 1736 |
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Fascicolo 8 PARERE del Consiglio del Commerzio a riguardo della tintura del color rosso di Brasile. 25 maggio 1736 |
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Fascicolo 9 CONTO, e valore delle droghe necessarie alla tintura delle stoffe in color rosso garanza bleu, e nero |
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Fascicolo 10 PERMISSIONE di tenere le armi Regie al Tintore Dellera sopra la sua bottega. 19 luglio 1737 |
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Fascicolo 11 PARERE del Conte di Salmor sulla dimanda del Tintore Suartz per la privativa di tinger in rosso di garanza. 6 7mbre 1738 |
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Fascicolo 12 RICORSO di Francesco Antonio Serratrice, affine d'ottenere la continuazione dell'uso della fabbrica, e tintoria situata nel Borgo di Pò per tingere le stoffe di lana, col decreto favorevole. 1740 |
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Fascicolo 13 RAPPRESENTANZA degli Eredi Gioannetti a S.M. per ottenere qualche provvedimento, stanti le loro doglianze contro il Tintore Suartz circa le stoffe tinte in color rosso.
Col sentimento del Conte Beraudo di Pralormo. 1742 |
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Fascicolo 14 PARERI del Consiglio del Commerzio, e del Magistrato del Consolato per un'espressa proibizione alli Tintori di usare la caligine, stante l'abuso su di ciò introdottisi. 1744 |
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Fascicolo 15 SCRITTURE riguardanti le differenze insorte tra il Tintore Suartz, e li Fabbricatori di stoffe di lana per la tintura del color rosso di garanza, di cui il Suartz ne pretendeva la privativa. 1746 |
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Fascicolo 16 SENTIMENTO del Consiglio di Commerzio sovra una supplica di Francesco Antonio Serratrice Tintore di stoffe di lana per l'uso della fabbrica, e tingeria situata al Borgo di Pò propria di S.M. 7 marzo 1747 |
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Fascicolo 17 PARERE del Consiglio del Commerzio sovra diversi ricorsi per l'estrazione dal Paese d'una quantità di galla, e quella trasmettere in Savoja per commerziarla con altrettanto formaggio. 28 ag.to 1747 |
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Fascicolo 18 MEMORIE diverse riguardanti la tintoria delle lane amministrata da Francesco Suartz. 1749 |
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Fascicolo 19 RICORSO dello Spedale della Carità, affine d'ottenere da S.M. il permesso d'eriggere una tintoria del rosso garanza per quelli lanifizj, che si fabbricano in detto Regio Spedale. Con parere del Cons.to 1749 |
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Fascicolo 20 SENTIMENTO del Consiglio di Commerzio sul ricorso del Tintore Giuseppe Maritano per ottener varj privilegj per l'introduzione del seminerio della garanza in Piemonte. 18 maggio 1751 |
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Fascicolo 21 RICORSO di Gioanni Ollier di Nazione Francese Tinturiere in seta in Torino, ad effetto d'ottenere una pensione da S.M. in corrispettività de' danni sofferti coll'abbandonamento de' suoi beni, ed effetti, che possedeva in Francia. 1751.
Colli pareri, e memorie per la concessione di tal pensione di L.1000, con ciò, che passasse sottomissione di dare i segreti per la tintoria |
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Fascicolo 22 SUPPLICA di Giacomo Buti Fiorentino a S.M. contenente varie domande relativamente al metodo stato da esso proposto al fu Conte De la Chavanne Presidente del Consiglio del Commerzio per la tinta nera in seta, e fabbrica de' drappi all'uso di Firenze. 1756 |
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Fascicolo 23 SENTIMENTO del Consolato di Torino sul ricorso de' Lavoranti Tintori di sete, in cui implorano alcune Regie provvidenze contro li Mastri Tintori, ad effetto d'andare al riparo del discapito, cui di tanto in tanto sono sottoposti, di ritrovarsi sprovveduti di lavoro. 14 aprile 1768 |
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Fascicolo 24 RELAZIONE del Conte di Pralormo Consigliere nel Consiglio di Commerzio circa gl'esperimenti fatti sopra la coltivazione, ed uso della garanza nel Paese. 27 xmbre 1769 |
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Fascicolo 25 VERBALE fatto in Caselle all'occasione della trasferta del Negoziante Gioanni Battista Saverio Moccafi d'ordine del Consigliere di Commercio Conte di Pralormo per la visita, e successivi esperimenti della garanza fatta coltivare dall'Avvocato Pio Revelli ad uso delle tinture in confronto di quella forestiera provata contemporaneamente: con una relazione analoga del predetto Avvocato, ed altra del perito Delange concernente la preparazione di quella pianta, ed osservazioni del Negoziante Moccafi sopra una lettera del Segretario del Concistoro di Berna Tschifeli relativa. 1769 |
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