Testo
Supplica presentata a S.M. dalli Direttori del R.o Albergo di Virtù, colla quale si domanda che venghi destinato un Ministro, o Presidente per presiedere alla detta Opera, colla medesima autorità già data al fu Conte d'Agliè, la quale si estendi anche alle botteghe stabilite nel ricinto del medesimo Albergo, e a poter dar provvidenze, e stabilire Regole atte ad accrescere il decoro, e l'utilità della stessa Opera 9mbre 1779.
Con due Memorie, una del Presidente Capo del Commercio, e l'altra del Presidente Capo del Consolato, relativamente al privilegio di non andar soggetta ad altra visita, fuorchè a quella del pred.o Ministro la Fabbrica di stoffe in seta esistente nel Luogo della Veneria Reale, e propria del sud.o Albergo in società col Negoziante Vanetto