Testo
TESTAMENTO di Manfredino Roero fù Beraudo, in cui instituisce in Suoi Eredi universali ne' Castelli, e Luoghi di Monteu, e S. Steffano, giuridizione, Beni, e redditi da medesimi dipendenti, Raijnero, Guglielmo, e Franceschino fù Daniele Roero; Gualfredo, e fratelli fù Ubertetto; Percivallo, e fratelli fù Conraino; Bartolomeo, e fratelli fù Manfreasso; Giorgio fù Benentino; Filippo, e fratelli fù Gianone; Antonio, e fratelli fù Matteo, tutti Roeri, in stirpe, e non in Capi, cioè gl'Eredi del fù Raijnero per la metà, e gl'Eredi del fù Giorgio per l'altra. E nel Feudo di Castagnito per La porzione al d.o Testatore spettante, instituisce in suoi Eredi i suoi Consorti 22.8bre. 1350