Documento
Vidimus redatto in presenza di Guido Canalis vescovo di Torino e del giudice Giovanni Pacella, dell'atto con cui Filippo d'Angiò principe di Taranto e figlio di Carlo II d'Angiò re di Sicilia e Gerusalemme ordina ai suoi vicari di Taranto di pagare una somma a Filippo I di Savoia principe d'Acaia e alla moglie Isabella in esecuzione dell'accordo stipulato tra detti principi d'Acaia e i procuratori del padre per risolvere la controversia sorta sulla questione dell'omaggio da prestarsi per il principato d'Acaia, poi ceduto a Filippo d'Angiò in cambio di alcuni possedimenti in Puglia
in
Sezione Corte -> Materie politiche per rapporto all'interno -> Principato di Acaia
Data topica moderna
Pinerolo
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Et post modum de mandato ipsius domini episcopi sigillum ipsius eidem sumpto appossui consuetum
Titolo fascicolo precedente
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Sigilli associati al documento
Tipo del recto
Sigillo di
Guido Canalis vescovo di Torino
Caratteristiche fisiche
cera rosso
mm 65 x 38 il sigillo
Modo di apposizione
cordone di canapa
Tipologia diplomatico-giuridica
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Tipologia diplomatico-giuridica
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Legenda
Impronta illeggibile per la protezione di carta
Figura
Impronta illeggibile per la protezione di carta
Tipo del verso/del controsigillo
Caratteristiche fisiche
cera -
Modo di apposizione
cordone di canapa
Tipologia diplomatico-giuridica
-