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Fascicolo 1 Cronica della Città d'Asti, in cui si fa mensione di diverse Antichità della medesima; de' Privilegj, che godeva; delle Guerre, che ha avuto colli Marchesi di Monferrato, colla Casa di Savoja, ed altri Potentati.
Compilata da Ogerio Alfieri |
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Fascicolo 2 bis CAPITULA ET STATUTA ET ORDINAMENTA Civitatis Ast (statuti della città di Asti, stampati da Francesco Garone nel 1534 con aggiunte posteriori) secolo XVI |
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Fascicolo 3 Volume continente copia autentica di varj Privilegj, Convenzioni, ed altre Scritture concernenti le ragioni spettanti alla Casa Savoja, di poter giustamente pretendere di riunire al Suo Contado d'Asti diversi Luoghi al detto Contado appartenenti, e sono Li seguenti, cioè
DIPLOMA dell'Imperatore Conrado III. per cui concede alla Città d'Asti la facoltà di far batter Moneta. 1141
Altro dell'Imperatore Federico I° per cui dichiara, che avendo preso sotto il dilui dominio la Città d'Asti, concede la Cura, Custodia, e regolamento d'essa, suo Vescovado, e Contado, a Pietro Cortesio, Cavioto, e Robaldo De' Gardini, mediante una recognizione annua di 150 Marche d'Argento, da prendersi, e pagarsi, la metà dalla Città, e l'altra metà dal Vescovado, e Contado della medesima; E che fra Li Luoghi 47 che da detto Imperatore vengono dichiarati del Distretto della medesima Città, sono compresi i luoghi di Tigliole, e Camerano 1159.
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Fascicolo 4 (mancante) CONVENZIONE trà gli Asteggiani, e gli Albesani à mediaz.ne del Marchese Manfredo di Saluzzo, per riguardo a certe Merci state prese dalli detti Asteggiani à Negozianti d'Alba, per forma della quale, medianti L. 300. e soldi 300. Astesi furono dalli detti Asteggiani rilasciate le sudette Merci alli detti Negozianti, delli Nonas Iulii 1181 |
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Fascicolo 5 TRATTATO tra il Marchese Manfredo di Saluzzo, ed il Commune d'Asti, per cui detto Marchese si è obbligato di osservare Li Patti, e Condizioni portate dall'altro Trattato di Pace delli 14 Kal. Giugno 1224; e prestò la fedeltà al detto Commune, a norma del prescritto dal medesimo, con far guerra contro gl'Inimici di detto Commune, per il Feudo, che ricconosce dal medesimo.
E per contro detto Commune fa quittanza al sudetto Marchese di tutto ciò restava debitore, tanto per il Fodro, ed Albergaria, che per qualsivoglia altra causa, con ciò, che per L'avvenire pagasse detto Fodro, ed Albergaria: Obbligandosi altres d.to Commune di espellire gli Uomini di detto Marchese, che si portassero ad abitare in'alcuno dei suoi Luoghi 4 Giugno 1228 |
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Fascicolo 6 Copia autenticata fatta in seguito alla richiesta presentata dal sindaco di Asti Brancatino Fusnello al Vicario Imperiale Francesco de Summo dottore in leggi, dei privilegi imperiali concessi dai precedenti imperatori alla città di Asti, affinchè i messi di Asti che si preparavano a recarsi presso l'imperatore Carlo IV per chiedergli di confermare detti privilegi non fossero costretti a portare seco gli originali, dal notaio Martino Pietrasanta. Asti, 14 maggio 1356
I privilegi imperiali ivi trascritti sono degli anni: 1041 (recto 1141), 1159, 1194, 1210, 1219, 1220, 1310 (Pergamena originale) |
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Fascicolo 7 Copia autenticata fatta alla metà del secolo XVI, dai notai Cagna, Macagno e Sibaldo (del transunto) fatto nel 1356, maggio 14 dal notaio Martino Pietrasanta dei privilegi imperiali concessi alla città di Asti dal 1041 al 1310, di cui al numero precedente 1356
(Pergamena originale) |
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Fascicolo 1 (già fascicolo 2 mazzo 1) Statuti della Città d'Asti, per Transonto Camerale.
Transporto Camerale de'Statuti della Città d'Asti fatti nel 1696 (era il fascicolo n.° 2 del Mazzo 1°) |
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Fascicolo 1 VOLUME continente Estratto Autentico de' Seguenti Privilegj concessi da diversi Imperatori a favore della Città d'Asti.
Privilegio dell'Imperatore Conrado III. per forma del quale concede alla Città d'Asti la facoltà di poter batter Moneta del 1141.
ALTRO dell'Imperatore Federico I. per cui deputa li Rettori della Città d'Asti per il governo della medesima, tanto dentro, che fuori d'essa, e per tutto quello spetta al Diritto Regale nelle Terre, e Luoghi d'Azano, Montemarzo, Monteù, Mongardino, Momberzano, San Marzano, Quatordio, Mirabello, Quarto, Scursolengo, Portacomaro, Castiglione, Cinaglio, Grinzane, Barca, Vial, Diano, Miradolo, Masio, Tigliole, Cossano, Celle, Serralonga, Cumignano, Antignano, Castellero, Variglie, Camerano, Ferrere, Solio, Momporcile, Sessante, Val Albugnana, Rivarotta, Monticello, Ercole, Molegnano, Piea, Revigliasco, Vaglierano, San Michele, Baldichieri, Villafranca, Caspencio, Ceretta e Paderno 15. febbrajo 1159. (...) |
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Fascicolo 2 TRATTATO di Pace trà Tommaso di Savoja Conte di Fiandra, ed il Commune d'Asti, per forma del quale è stato convenuto che detto Conte Tommaso procuri à tutto suo potere, che il Conte Amedeo di Savoja gli rimetta la fedeltà da esso prestatale di tutto quello, che detto Conte Tommaso tiene di qua da Monti, e di prestare la detta fedeltà al Commune d'Asti per il Feudo di Cavoretto, e per tutto quello, che possede di quà da Monti, eccettuato Torino, Ponte, e Motta; Che sii detto Conte Tommaso tenuto di far pace, e guerra per esso Commune contro tutti, salvo contro detto Conte Amedeo: Che sii il sudetto Commune tenuto diffendere detto Conte in detti suoi Stati, e che il Luogo di Moncalieri resti nello Stato, in cui si ritrova sotto L'osservanza delle antiche Convenzioni; Con Investitura concessa in seguito di d.to Trattato dal detto Commune a favore del sudetto Conte Tommaso di detto feudo di Cavoretto, e di tutto quello, che il medesimo possede di quà da Monti, in feudo Gentile; (...) |
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Fascicolo 3 TRATTATO trà il Conte Tommaso di Savoja, ed il Commune d'Asti per riguardo ai Castelli, e Luoghi di Mercuroglio, Villafranca, Carmagnola, Revello, Cavoretto, Cavor, Caramagna, e Carignano, sotto l'osservanza de' patti ivi specificati
31 Maggio 1257 |
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Fascicolo 4 PROMESSA con giuramento di Tommaso di Savoja Conte di Fiandra, tanto à suo nome, che del Conte Emanuel Biandrà e degl'altri del suo partito, come altres del Podestà d'Asti tanto a nome di quella Città, che di quella di Torino, e de' Signori di Piossasco, di osservare le tregue che erano state conchiuse trà di loro, col prolongo delle medesime per giorni quindici 17. 9mbre 1257 |
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Fascicolo 5 LETTERA dell'Abbate di Susa diretta all'Arcivescovo di Lione, acciò procuri, che Li Conte Tommaso, e Pietro di Savoja suoi fratelli confermino il Trattato di Pace seguito trà essi, e la Città d'Asti 17. Xmbre 1257 |
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Fascicolo 6 SENTENZA Arbitramentale proposta dal Marchese Guglielmo di Monferrato Arbitro eletto per la terminazione delle differenze vertenti tra il Commune d'Asti, ed il Marchese Tommaso di Saluzzo, per forma della quale fu pronunciato: 1° Che il detto Commune d'Asti dovesse dismettere al detto Marchese il Castello, e Luogo di Revello statogli violentemente occupato; 2° Che si dovesse tra essi stabilire una Lega perpetua per la reciproca difesa dé rispettivi Stati, sotto l'osservanza dè Patti, e Condizioni ivi specificata. 20 luglio 1275 |
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Fascicolo 7.1 ORDINATO del Commune d'Asti d'approvazione, e Confermazione del Compromesso, e Sentenza arbitramentale proferta dal Marchese Guglielmo di Monferrato sovra Le differenze insorte tra il detto Commune, ed il Marchese Tommaso di Saluzzo sotto Li 20 del sudetto mese di Luglio, Con confermazione della Cessione fatta dal sudetto Commune al detto Marchese, del Castello, e Luogo di Revello 30 Luglio 1275 |
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Fascicolo 7.2 TRATTATO di reciproca Cittadinanza tra li Communi d'Asti, e di Cherasco in adempimento del prescritto dal Trattato di pace tra li med.mi seguito sotto li 9 Mrzo 1277 senza però pregiud.o de' rispettivi dritti de' Pedaggj Fodri, Gabelle, ed altri dritti soliti esigersi dalli medesimi 21. 9mbre 1281 |
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Fascicolo 8 CONVENZIONE trà il Conte Amedeo di Savoja, e la Città d'Asti, per quale detto Conte promette di mandare alla detta Città 400 Uomini di Cavalleria, mediante la Somma di L. 1000. Viennesi cadun Mese, e lo Stipendio degli Uffiziali 25 Aprile 1290 |
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Fascicolo 9 ARBITRAMENTO del Conte Amedeo di Savoja proferto in esecuzione de' patti, e convenzioni seguite colla Città d'Asti à riguardo de' Stipendj de' Vassalli, e Soldati condotti dal detto Conte Amedeo per servizio della sudetta Città, stati stabiliti in L. 2000. Viennesi da pagarsi dalla d.ta Città, per ripartirsi a favore de' medesimi ad arbitrio di detto Conte 15 Agosto 1290
RATIFICANZA della Città d'Asti della Convenzione e patti seguiti trà detto Conte Amedeo di Savoja, e gl'Ambasciatori deputati dalla Città d'Asti, con Promessa d'adempire tutto ciò, che i medesimi hanno convenuto col d.to Conte Amedeo Sotto li 25 aprile detto anno 2.8bre 1290 |
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Fascicolo 10 RICHIESTA passata da diversi Nobili Asteggiani al Conte Amedeo di Savoja Marchese d'Italia per il rilascio di diversi Asteggiani detenuti nel Castello di Mombaruzzo, offerendosi di pagare certa somma di denari. Fatta detta Richiesta all'Armata del Commune d'Asti campata ne' Prati d'Incisa. 13. 7bre 1290 |
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Fascicolo 11 RICHIESTA passata dal Podestà, e Consiglio della Città d'Asti al Conte Amedeo di Savoja, acciò s'obblighi, e prometta di pagare al Marchese Albertino della Rocchetta L. 400. Astesi per riscattare certi Particolari carcerati in Mombaruzzo, obbligandosi detti Podestà, e Consiglio di quelle restituire 13. 7mbre 1290
Con trè Interpellanze fatte alla d.ta Città d'Asti per parte del detto Conte Amedeo di Savoja per il rimborzo di d.te L. 400 |
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Fascicolo 12 TRATTATO di pace seguito trà la Città d'Asti, ed Emanuele Conte di Biandrà, suoi fig.li, ed Antonio suo Nipote fù Benedetto Conte di Biandrà, sotto l'osservanza di diversi Patti, frà quali, che detti Conti debbino rimettere alla d.ta Città li Castelli, e Luoghi di Monteù, e San Steffano; che detti Conti restituiscano alla d.ta Città li Castelli, e Luoghi di Castelnovo, Rivalba, Riva, Pogliano, Buttigliera, Mercurollo, Mainito, Casalotto, Poirino, e Castiglione, Stuarda, Tegerone, Castelletto d'Asti, Canale, Monte Rajnaldo, Montà del fango, Desaja, Belvedere, Anteriso, e Ceresole, E che detti Conti restituiscano alla detta Città il Castello, e Luogo di Porcile, giuridizione, e redditi dalli sudetti Castelli, e Luoghi dipendenti 10. Xmbre 1290 |
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Fascicolo 13 CONVENZIONE trà la Città d'Asti, ed Albertino Marchese d'Incisa a suo nome, e di Manfredo suo fratello, Rajmundino Marchese d'Incisa a suo nome, e di Manfredo suo fratello, per forma della quale la detta Città riceve li detti Marchesi in suoi Cittadini, con ciò, che Li med.mi siano tenuti di far la Guerra per servizio di detta Città, e di concorrere colla medesima a tutti Li pesi, e carichi dalla med.ma imponendi per causa de' Castelli, e Luoghi d'Incisa, Castelnovo, Carentino, Valio e Malamorte, sotto l'osservanza de' Patti ivi espressi; Con Donazione a favore di detti Marchesi d'un sedime fuori di detta Città, e fuori della Porta di S. Paulo, sino alla Gianca del Borbore. 21. Xmbre 1292 |
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Fascicolo 14 PROCURA di Guidone, Antonio, e Bonifacio di Monteacuto Conti di Biandrà, in capo di Guidone di Cocconato, e Pietro di S. Giorgio Conte di Biandrà, per far Lega, e Confederazione, e Patti con Giacomo Guttuario, Guglielmo Isnardi De Castello, e con tutta la parte foranzita d'Asti. 1° Agosto 1304 |
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Fascicolo 15 SENTENZA Arbitramentale proferta da Gioanni Marchese di Monferrato, ed altri Arbitri eletti sovra le differenze vertenti trà Antonio di Monteù Conte di Biandrà a suo nome, e di Bonifacio, e Guidone de' medesimi Conti da una parte, e di Sindaci, e Proccuratori della parte Estrinseca d'Asti dall'altra, per forma della quale è stato arbitrato doversi far trà essi una Lega perpetua offensiva, e deffensiva per il Castello di Porcile, salvo contro il Marchese di Monferrato, Marchese di Saluzzo, e Filippo di Savoja Principe d'Achaja: Che debbino spettare alli detti Conti di Monteù li Castelli, e Luoghi di Porcile, Poijrino, Tegerone, Steorda, Castiglione, Buttigliera, Mercurolo, Manile, Ceresole, giuridizione, e redditi dalli medesimi dipendenti, non ostanti li Patti, e Convenzioni col Commune d'Asti 5. 9mbre 1304
Col Compromesso fatto dalle rispettive parti in capo de' Sudetti Arbitri, sotto Li 18. 8bre detto anno |
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Fascicolo 16 SENTENZA proferta da Gioanni Marchese di Monferrato, Pietro di San Giorgio Conte di Biandrà, e Giacomo Guttuario De Castello Arbitri eletti da Antonio di Monteù Conte di Biandrà à suo nome, e di Bonifacio, e Guidone Conti di Biandrà da una parte, e li Proccuratori della Parte Estrinseca della Città d'Asti dall'altra, sopra le differenze trà dette Parti vertenti, per forma della quale è stato arbitrato /oltre ciò, che si contiene nella precedente Sentenza delli 5. 9mbre detto anno/ che la Villa Desaja posta nel Luogo della Montà del Fango, Canale, Anterisio, e Castelletto ridotte in quella di Canal Novo, assieme alle Giuridizioni, mero, e misto Impero, e Dominio d'esse debbino spettare al li detti Conti Antonio, Bonifacio, e Guidone, non ostanti li Patti seguiti col Commune d'Asti, con far ratificare dal detto Commune La detta remissione delle sudette Terre a favore de' predetti Conti di Biandrà 26. Xmbre 1304 |
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Fascicolo 17 SENTENZA proferta da Conrado di Braida, e Zaberto di Lucerna Arbitri eletti sovra Le differenze insorte trà il Re Carlo di Sicilia, e Filippo di Savoja Principe d'Achaja, per forma della quale hanno arbitrato doversi dividere trà essi la Città, e Contado d'Asti, metà per caduno, come pure quella di Chieri, Castelli, e Ville dalla medesima dipendenti, con antiparte al detto Principe de' Castelli, e Ville di Poirino, Sommariva del Bosco, Montosulo, Castelnovo, Montemagno, Porcile, Truffarello, Revigliasco ed il Capitaneato d'Asti: Che debba star ferma la Lega trà essi fatta; e che detto Re Carlo non impedisca il sud.o Principe nella ricuperazione de' Luoghi di Barge, Scarnafiggi, e Caramagna e diversi Capi ivi espressi. Tenorizzata detta Sentenza nel Trattato delli ondici Maggio 1307 17. 9mbre 1305 |
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Fascicolo 18 RATIFICANZA di Roberto Duca di Calabria figlio Primo genito di Carlo Re di Sicilia del Trattato seguito trà detto suo Padre, e Filippo di Savoja Principe d'Achaja per l'acquisto della Città e Contado d'Asti, che dovevano dividersi ugualmente 25 Aprile 1306 |
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Fascicolo 19 LETTERE di Carlo 2° Re di Sicilia di deputazione de' Plenipotenziarj per terminare il Trattato di pace trà detto Re, e Filippo di Savoja per riguardo al Contado d'Asti, e Luogo di Chieri 16 Aprile 1307 |
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Fascicolo 20 TRATTATO trà Carlo 2° Re di Sicilia, e Filippo di Savoja Principe d'Achaja, in seguito alle Convenzioni trà essi seguite, e Sentenza proferta da Conrado di Braida, e Zaberto di Lucerna, per l'Acquisto della Città, e Distretto d'Asti, del Luogo di Chieri, da dividersi trà essi; E con patto, che detto Filippo di Savoja sii tenuto ricconoscere tutti li Castelli, e Luoghi, che acquisterà nel detto Distretto in feudo dal sudetto Re Carlo, In qual Trattato resta tenorizzata la Sudetta Sentenza delli diecisette Novembre 1305. 11 Maggio 1307 |
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Fascicolo 21 RATIFICANZA di Carlo 2.do Re di Sicilia del Trattato fatto trà esso, e Filippo di Savoja Principe d'Achaja per riguardo all'Acquisto del Mar chesato di Monferrato, della Città d'Asti, del Luogo di Chieri, e de' Loro Castelli, e Distretti 24 Luglio 1307 |
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Fascicolo 22 PATTI, e Convenzioni seguite trà Filippo di Savoja Principe d'Achaja, ed il Commune d'Asti, per quali detto Commune si è obbligato pagare al detto Principe sua vita natural durante la Somma di L. 4500. Astesi annue, ne' termini ivi specificati per ogni pretensione de' Stipendj degl'Ufficiali, e Truppe Somministrati al detto Commune nelle guerre Civili, e de' quali negl'Instromenti stati rimessi in deposito al Commune di Chieri per cautela di detto Principe in caso d'inadempimento; Con Confirmazione della Lega offensiva, e diffensiva seguita trà Guglielmo di Mombello à nome di detto Principe, ed il sud.o Commune d'Asti. 8 Aprile 1309 |
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Fascicolo 23 COMPROMESSO fatto dal Commune, e Forensi della Città d'Asti in capo del Conte Amedeo di Savoja, e di Filippo di Savoja Principe d'Achaja per terminare le differenze trà essi vertenti 5 Agosto 1309 |
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Fascicolo 24 PROMESSA della Città d'Asti di pagare à Filippo di Savoja Principe d'Achaja la Somma di L. 3./m Astesi ogn'anno, durante sua vita, oltre tutto quello, che già gli pagavano 31. 8bre 1309 |
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Fascicolo 25 SENTENZA Arbitramentale proferta dal Conte Amedeo di Savoja, e Filippo Principe d'Achaja Arbitri Eletti sovra Le differenze trà il Commune d'Asti da una parte, e La Parte Estrinseca di detta Città dall'altra, per riguardo de' Luoghi e Castelli d'Agliano, Castelnovo, Muasca, Rocca d'Azano, Neive, Cossambrà, Corsione, Colcavagno, Settime, e Monale delli 18. Xmbre 1309
PUBBLICAZIONE fatta da Rubeo Maoneri Procur.e di Filippo di Savoja Principe d'Achaja Conservatore della Città, e Distretto d'Asti, della sudetta Sentenza: Con immessione in possesso di Franceschino Gardino figliuolo di Guglielmo à nome di detto suo Padre, e di Cagna Gardino a suo nome, e degli altri suoi fratelli, e Consorti, nel Castello, e Giuridizione di Monale statigli aggiudicati in vigore della Sud.ta Sentenza 19 Marzo 1310 |
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Fascicolo 26 PROCURA della Città d'Asti per portarsi avanti l'Imperat.e Enrico, ed il Conte Amedeo di Savoja suo Vicario in Lombardia, per passare obbligazione delle Somme addimandate per il pagamento delle Truppe 28 Gennaio 1311 |
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Fascicolo 27 PATTI e Convenzioni trà Filippo di Savoja Principe d'Achaja, e Guglielmo Isnardi De Castello à suo nome, e di tutti gli altri dell'Ospizio De Castello d'Asti, per forma de' quali, frà gl'altri Capi è stato convenuto, che Li detti De Castello dovessero essere Vassalli di detto Principe d'Achaja, e suoi Discendenti Maschj in infinito, con prestarle il Giuram.to di fedeltà per le Persone, Castelli, e Luoghi, alla forma degli altri Vassalli del Piemonte, con prenderne L'Investitura in feudo gentile, retto, antico, avito, e paterno, per maschj e femine. 8 Aprile 1311 |
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Fascicolo 1 RICHIESTE passate dà Colletori de' redditi del Commune d'Asti Giacomo Malabajla, ed Agliano Caccherano al loro nome, e di Bongioanni, e suoi Nipoti Asinari, alli Consoli di d.to Commune, di poter convertire detti redditi in estinzione del loro credito di L. 7200. Astesi dovutegli in vigore dell'obbligazione passatagli sotto li 13. Xmbre 1309. dal Conte di Savoja, e dal Principe d'Achaja, con consenso di detto Commune. Unitamente alle Risposte da detti Consoli date sovra tal fatto. 1312 |
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Fascicolo 2 PROCURA della Communità di Riva presso Chieri per sottoporre il detto Luogo, giuridizione, e Dominio al Conte Amedeo di Savoja. 26. 9mbre 1312 Nella qual Procura restano tenorizzati Li Patti, e Convenzioni seguite sotto li 8. Aprile 1309. trà Filippo di Savoja Principe d'Achaja, ed il Commune d'Asti, già ripportati al n.22 del mazzo 2.do |
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Fascicolo 3 DONAZIONE fatta dall'Imperatore Enrico VII. a favore del Conte Amedeo di Savoja, ed a suoi figliuoli Maschj nascituri da Maria sua Moglie Sorella di detto Imperatore, della Città, e Contado d'Asti, salva la facoltà di quello riscattare mediante Lo sborzo di fiorini 200./m. d'Oro, E coll'obbligo in tal caso al detto Conte d'impiegare detta Somma in altre Terre di reddito di fiorini 20:/m annui da ricconoscergli dall'Impero 22. Febbrajo 1313 |
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Fascicolo 4 RESCRITTO, o sia Ordine dell'Imperatore Enrico VII. al Vescovo d'Asti, acciò presti la mano al Principe Amedeo di Savoja a prender il possesso della Città, e Contado d'Asti e di tutti i Luoghi alla medesima adjacenti 16. Giugno 1313 |
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Fascicolo 5 ORDINE del Conte Odoardo di Savoja, per cui manda al Marchese di Saluzzo di prestare la fedeltà, e prendere l'Investitura da Filippo di Savoja, delle Terre, che tiene in feudo nel Contado d'Asti, dipendentemente dalla Donazione fatta dall'Imperatore Enrico al Conte Amedeo di Savoja di detto Contado 25. 8bre 1325 |
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Fascicolo 6 LETTERE di Roberto Re di Sicilia, e di Gerusalemme di proroga à favore di Giacomo di Savoja Principe d'Achaja del termine per comparire avanti Lui per la terminazione delle differenze, che vertivano trà detto Principe, e La Città d'Asti. 16 Marzo 1335 |
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Fascicolo 7 RATIFICANZA della Città d'Asti della Pace, e Convenzioni seguite trà il Capitano Generale del Re Roberto di Sicilia e di Gerusalemme, la Città d'Asti, e gl'Eredi di Filippo di Savoja 20 Luglio 1335 |
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Fascicolo 8 PROCURA di Belengerio, Emanuele, e Gioannino, ed Altri Solari d'Asti, per esiggere qualsivoglia Somma Loro dovuta da Giacomo di Savoja Prin cipe d'Achaja, e dagl'Eredi di Filippo di Savoja Principe d'Achaja, delli 8. Xmbre 1337 |
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Fascicolo 9 ORDINATO della Città d'Asti, per cui, ad'effetto d'essere meglio governata, e diffesa dall'Invasione de' suoi Nemici, si sottomette al Dominio di Luchino Visconti, quale già aveva eletto per suo Protettore, e diffensore, la Vita d'esso durante 9. Agosto 1342 |
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Fascicolo 10 DIPLOMA dell'Imperatore Carlo IV. per quale dichiara, che, colla concessione fatta a favore delli Re Lodovico, e Regina Gioanna, Conte Amedeo di Savoja, e Giacomo di Savoja Principe d'Achaja, della Città e Contado d'Asti, non intende aver voluto pregiudicare al Privilegio del Vicariato Imperiale concesso al Duca Galeazzo Visconti nella detta Città d'Asti, Alba, Cherasco ed in altre Terre nel sud.to Diploma specificate 11 Giugno 1355 |
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Fascicolo 11 ORDINATO della Città d'Asti, con cui vengono costituiti li Proccuratori per sottoporre quella Città, e suo Contado al Duca Gioanni Galeazzo Visconti Duca di Milano, e per prestargli il giuramento di fedeltà, ed Omaggio. 27. Marzo 1379 |
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Fascicolo 12 DEDIZIONE, e Sottomissione della Città d'Asti, al Duca di Milano Gioanni Galeazzo Visconti, del generale libero Dominio, e Signoria di detta Città, Distretto e Feudi dalla medesima dipendenti, col mero, e misto Impero, e total giuridizione della medesima: Col Giuramento di fedeltà prestato dalla sudetta Città al detto Duca Giò. Galeazzo, e ad'Azone suo figliuolo
27 Marzo 1379 |
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Fascicolo 13 PROMESSA di Luigi Duca d'Anjou figlio adottivo ed Erede Universale della Regina Gioanna, di spedire al Conte Amedeo di Savoja le Patenti di Donazione trà vivi, che gli aveva fatto il medesimo del Contado di Piemonte, e specialmente della Città d'Asti, Alba, Mondov , Tortona, Cuneo, e Cherasco, e dell'Omaggio di quelli di Ceva, con tutte Le Loro Signorie, alla riserva solamente del Castello di Demonte 19 Febbraro 1381 |
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Fascicolo 14 DIPLOMA dell'Imperatore Venceslao a favore di Giò. Galeazzo Visconti di concessione del Vicariato Imperiale nella Città, e Terre dipendenti dal Contado d'Asti 8 Maggio 1382 |
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Fascicolo 15 CONTRATTO di Matrimonio di Valentina Visconti, con Luigi Duca di Turonia figlio di Carlo V. Re di Francia, per forma del quale Gioanni Galeazzo Visconti Duca di Milano Padre della sudetta Valentina dona al detto Duca di Turonia la Città, e Contado d'Asti in dote, assieme a tutte Le Terre dal detto Contado dipendenti, ed ivi specificate, di reddito di fiorini 30./m. Ed inoltre gli costituisce in dote la Somma di fiorini 450./m. d'oro 27 Gennajo 1386 |
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Fascicolo 16 DECRETO del Duca di Milano proibitivo al Contado d'Asti dell'Estrazione de' Grani, Biade, Legumi, e farine fuori del Suo Stato, sotto pena della perdita di que' generi, che si saranno estratti. 31 Luglio 1386 |
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Fascicolo 17 ORDINE di Gioanni Galeazzo Visconti Duca di Milano a tutti li Vassalli, e sudditi del Contado d'Asti di prestare il Giuramento di fedeltà al Duca Ludovico di Turonia, ed a Valentina Sua Moglie, in seguito alla Costituzione Dotale fattagli di d.to Contado 17 Aprile 1387 |
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Fascicolo 18 PROCURA di Gioanni Galeazzo Visconti, per far mettere in possesso Luigi Duca di Turonia, e Valentina Sua Moglie del Contado d'Asti, e Terre dal medesimo dipendenti, statole constituito in Dote 17. Aprile 1387 |
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Fascicolo 19 ORDINE di Gioanni Galeazzo Visconti ai Vassalli, e Sudditi del Contado d'Asti di prestare il Giuramento di fedeltà à Luigi Duca di Turonia Conte di Vallois Marito di Valentina figlia di detto Gioanni Galeazzo, a cui aveva dato in dote il sudetto Contado di Asti 29 Aprile 1387 |
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Fascicolo 20 FEDELTA' prestata dalla Città d'Asti alla Duchessa Valentina Visconti moglie di Luigi Duca di Turonia figlia di detto Duca Gioanni Galeazzo 11 Maggio 1387 |
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Fascicolo 21 DICHIARAZIONE de' Proccuratori del Duca di Turonia, e di Valentina sua Moglie, della remissione del possesso fattagli da Proccuratori di Giò. Galeazzo Visconti Sig.re di Milano, della Città d'Asti, Giurid.ne pertinenze, e dipendenze assegnate a d.o Duca di Turaine dal d.o Galeazzo per la Dote di d.a Valentina sua figlia
Come ancora de' Giuramenti di fedeltà prestati al d.o Duca dalli Sindaci della Città d'Asti, e dà quelli della Communità di Montechiaro, Villanova, Castelnovo, Buttigliera, Castiglione et Neive nel modo e forma prescritta nell'Istrom.to di Matrimonio trà Giugali. 15 Maggio 1387 |
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Fascicolo 22 SOSTITUZIONE di Proc.re fatta da Beltrando Guasco Gov.re del Contado delle Virtù nella persona di Pietro de Corte di Pavia per prender il possesso à nome di Valentina Duchessa di Turaine, e Contessa d'Asti del Contado d'Asti e Terre dal med.o dipendenti, et per ricevere il giuramento di fedeltà dalli Vassalli, e Sudditi di d.to Contado 7 Luglio 1387 |
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Fascicolo 23 PATENTI del Duca Lud.co d'Orleans à favore della Città d'Asti per la Costruzione d'una Bealera dà estraersi dal fiume Trevezia, con facoltà di fabricare sopra la med.a Molini, et altri Edifizij sotto l'osservanza de' Capitoli ivi espressi 23 8bre 1397
CONFIRMAZIONE della Duchessa Valentina d'Orleans delle sud.e patenti 21. Aprile 1398
CONTO di Giò. Rovero Sig.re di Revigliasco Tesoriere del Duca d'Orleans dell'esatto dalle Comm.tà del Contado d'Asti per le spese fatte nella costruzione di d.a Bealera 13 Maggio 1401
CONFIRMAZIONE del Duca Filippo Visconti delle sud.e Patenti 20. Marzo 1416 |
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Fascicolo 1 CONTO di Gio. Roero di Revigliasco Tesor.e d'Asti per Lud.co Duca d'Orleans Sig.re d'Asti de' redditi di d.a Città d'Asti e Terre del suo distretto di Cherasco e Brà degl'anni 1403 et 1404 |
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Fascicolo 2 LETTERE di Carlo Ré di Francia al Conte Amedeo di Savoia per quali richiede, e dona facoltà al med.o di far prendere e mettere nelle sue mani il Contado, Città, e pertinenze d'Asti con darne la Commissione per parte sua al Principe d'Achaja à chi più le piacerà, con promessa d'aver il tutto grato, et di garantirli contro chiunque. 27 X.mbre 1411 |
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Fascicolo 3 TRANSONTO dell'Investitura accordata dà Sigismondo Ré de' Romani a Carlo Duca d'Orleans per il Contado d'Asti e suo distretto, con dichiarazione essere del distretto tutte quelle Terre che ivi sono descritte, e di più anco quelle che si trovano descritte negl'antichi Statuti d'essa Città 18.7.bre 1413 |
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Fascicolo 4 PROCURA del Conseglio generale della Città d'Asti per pregar il Duca di Milano di accettar il Governo d'essa Città, e suo Territorio secondo i suoi Statuti, Franchiggie e libertà à nome delli Duca d'Orleans, e Conte d'Angoulême suoi Nipoti Padroni d'esso Stato d'Asti durante la loro detenzione in Inghilterra, con promessa di restituirlo quando saranno, o uno d'essi rilasciati, e messi in libertà 6.7mbre 1422
ACCETTAZIONE fatta dal sud.o Duca di Milano D. Filippo Maria del d.o Governo d'Asti, e suo distretto con le sue libertà, Statuti, e Franchiggie. Col Giuramento prestato dalli Proc.ri d'essa Città d'Asti al d.o Governatore 3.8bre 1422 |
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Fascicolo 5 PROMESSA fatta dal sud.o Duca di consegnare all'Imperatore Sigismondo la Città d'Asti ogni qualvolta S. M. Ces.a si porti in Italia 31 Luglio 1427 |
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Fascicolo 6 PROTESTA fatta dagl'Ambasciatori Cesarei di restituire al Duca Filippo Maria Visconti la Città d'Asti che già fù posta in potere dell'Imp.re Sigismondo ogni qualvolta S. M. Ces.a partirà d'Italia 2 Agosto 1427 |
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Fascicolo 7 CONVENZIONE seguita in Torino trà li Proc.ri del Duca di Milano, e quelli d'Amedeo I°. Duca di Sav.a e Prencipe di Piemonte, colla quale j primi promettono ch'esso Duca di Milano non alienarà la Città d'Asti, né suo Territorio, né parte d'esso, e che non ne transferirà il possesso che al Duca d'Orleans, e suoi legitimi successori, et in Caso di vendita che la farà à favor solamente del sud.o Duca di Savoja e suoi successori sotto pena di nullità delle alienazioni che si farebbero d'essa Città d'Asti à favor d'altri.
Come ancora promettono di procurare ch'il Re de' Rom.i dij la licenza e permissione à Giac.o Tizzone Sig.re di Crescentino, o à quello che sarà Sig.re di quel Luogo nel mese d'Ap.le prossimo di riconoscer il d.o Duca di Sav.a e prestargli il giuramento di fedeltà per esso feudo, e dipendenze 2 X.mbre 1427 |
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Fascicolo 8 RATIFICANZA di Filippo Maria Duca di Milano della Convenz.ne seguita trà li suoi Amb.ri e quelli del Conte Amedeo di Sav.a sotto li 2.Xbre 1427. 8.Xmbre 1427 |
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Fascicolo 9 LETTERA patente del Duca Filippo M.a Visconti in cui si dichiara obbligato à Brunorio della Scala Vicario Imp.le di Verona e Vicenza per averli restituiti à nome dell'Imp.re Sigismondo la Città d'Asti, Novara, e Vercelli che per l'addietro furono prese dallo stesso Brunorio sotto l'Imperial prottezione 6 febr.o 1428 |
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Fascicolo 10 REPLICHE fatte dal Duca Filippo Maria Visconti alle proposizioni che gli fece Bart.eo Mosca à nome dell'Imp.re Sigismondo, nelle quali si uniforma alla volontà di Cesare nel porre la Città d'Asti nelle sue mani, venendo la M.S. in Italia. 13 febr.o 1429 |
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Fascicolo 11 PROCURA di francesco Sforza per prendere il possesso della Città, e Terre del Distretto d'Asti, e per ricevere il giuramento di fedeltà dalli Vassalli, e Co.ità dipend.ti dà d.o Contado 19 Maggio 1438 |
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Fascicolo 12 FEDELTA' prestata dalla Città d'Asti à Francesco Sforza Duca di Milano con confirmazione de' privilegj 13 Giugno 1438 |
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Fascicolo 13 ALTRA prestata dà d.a Città al Duca Carlo d'Orleans con confirmaz.ne delle franchiggie, e privileggj statigli concessi dalli di lui Antecessori 10. 9mbre 1447 |
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Fascicolo 14 QUATRO lettere del Duca Carlo sud.o à d.a Città sovra gli affari di guerra 1448 |
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Fascicolo 15 DONAZIONE fatta dà Luigi XI Ré di fr.a à favor di Filippo di Sav.a Conte di Baugé, e Sig.re di Bressa delle Terre di Laurague e Villalonga situate nel mandam.to di Tolosa in ricompensa del Contado d'Asti che d.o Ré le avea promesso in caso che avesse potuto ricuperarlo febrajo 1471 |
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Fascicolo 16 EREZIONE in Contado delle Terre di Lauragues e di Villalonga fatta dà Luiggi XI. Ré di fr.a à favor di Filippo di Sav.a Conte di Baugè e Sig. di Bressa à cui avea promesso di dare il Contado d'Asti, ove lo avesse ricuperato febr.o 1471 |
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Fascicolo 17 DECRETO di Lud.co Duca d'Orleans, e di Milano Conte d'Asti per cui stabilisce che le due Fiere solite farsi dalla Città d'Asti annualm.e sovra la Piazza del Santo si debbano trasportare nella Piazza del Palazzo del Gov.re d'essa Città. 16 Gen.o 1495 |
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Fascicolo 18 GIURAM.O di fedeltà prestato dalla Città d'Asti à francesco Sforza Visconti di Milano Genero di Filippo Maria Duca di Milano in qualità di Gov.re per il Duca d'Orleans della d.a Città e suo Territorio con Confirmazione di tutti li suoi privileggj 13 Giugno 1438 |
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Fascicolo 1 Sette Registri ordinati della Città d'Asti 1441 in 1579 |
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Fascicolo 1 ATTI degl'Agenti della Città d'Asti contro li Sudditi, e feudatari de' Luoghi di Cortandone, Settime, Soglio, Ferrere, Camerano, Castellazzo, Monale, Viale, Priocca, La Montà, Canale, Ceresole, Serralonga, la Morra, Sanfrè, Pralormo, Somariva di Perno, Cornigliano, Revigliasco, S.Martino, Coazzolo, Neviglie, Trezzo, Calosso, Agliano, Montaldo Scarampo, S. Marzano, Canelli, Loazzolo, Denice, Mombaldone, Cassino, Torre di Bormida, Cortemiglia, Perretto, Gurrino, Torre d'Uzzone, Castelletto, S.ta Giulia, Murialdo, Salicetto e Paroldo per il Concorso delli d.i Vassalli, e Sudditi nelle Contribuzioni pagate dà d.a Città. 1530 |
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Fascicolo 2 DICHIARAZIONE di Massimiliano Maria Sforza Duca di Milano Conte d'Asti, per cui dichiara che il Gov.re della Città d'Asti potrà assistere in Senato colla sola auttorità di raccogliere le voci de' Senatori, e che il Presid.te terrà il Sigillo, distribuirà li processi, e pronuncierà la Sentenza 7 Aprile 1510
Altra del med.o per cui divide l'auttorità del Gov.re, e del Presid.e volendo che questi assista solo al Senato, e vi gioisca di tutta l'auttorità, dichiarando essere per inavertenza che avea stabilito il contrario per la prima dich.ne 6.9mbre 1514 |
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Fascicolo 3 PATENTI di Franc.o p.mo Ré di francia di Confirmazione de' privilegij, Statuti et immunità, stati concessi dalli di lui Antecessori alla Città d'Asti. 9mbre 1516 |
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81 |
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Fascicolo 4 ORDINE del Duca di Sessa Cap.no e Luogot.e G.n.le del Ré Catt.o in Italia al Contado d'Asti di dover rinovar il giuram.o di fedeltà à d.a S.M. et al Duca di Sav.a sotto le pene ivi cominate 13.7.bre 1518 |
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82 |
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Fascicolo 5 PATENTI di Tesoriere della Città d'Asti concesse dà Francesco 2° Sforza Duca di Milano à favore di Gio. Cacherano 10 Luglio 1522 |
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Fascicolo 6 ISTRUZIONE del Duca di Milano à Gio. Cacherano suo Tesor.e in Asti sopra il modo ch'ei deve osservare nell'esercizio del suo impiego. 22.Xmbre 1522 |
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Fascicolo 7 CONFERMA de' Capitoli, e privileggj della Città d'Asti fatta dà francesco II. Sforza Visconti Duca di Milano, e Pro.re d'Asti, à cui li Proc.ri d'essa Città hanno prestato il giuram.o di fedeltà. 23.Xmbre 1522
Coll'Istr.o di Procura in fine delli 21.9mbre d.o anno |
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Fascicolo 8 ESENZIONE accordata dà Franc.o 2.do. Sforza all'Av.to fiscale Ant.o Garretto di tutto il dritto della Gabella dell'Osteria del Falcone della Città d'Asti 23.Xmbre 1522 |
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Fascicolo 9 ORDINE del Duca di Milano Franc.o Sforza alli particolari del Contado d'Asti di lasciar raccogliere liberam.e dalle persone deputate il salnitro mediante un prezzo equitativo 23.febr.o 1523 |
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Fascicolo 10 ORDINATO della Città d'Asti per quale in seguito alle Convenzioni seguite trà d.a Città et il Colleggio de' Dottori della med.a dichiara d.i DD. Collegiati immuni, et esenti dà tutti li Carichi, taglie, Collette, e sussidij tanto reali, che personali, soliti, che insoliti, come pure dell'Alloggio de' Soldati, con ciò, che due de' med.i sijno tenuti prestare il loro Patrocinio negl'urgenti di d.a Città 13 Gen.o 1525
SENTENZA proferta dal Vic.o G.le di d.a Città per quale sono stati d.i DD. mantenuti in possesso di d.a loro immunità de' 15.Marzo 1543
ALTRA del Podestà d'Asti per quale sono pure stati mantenuti d.i Dottori in possesso di d.a loro immunità de' 5 Maggio 1568
ALTRA della R.a Camera per cui manda osservarsi la d.a immunità à favore di d.i DD. salvo la metà della loro rata parte del dono per quella volta solam.e senza tratto di conseguenza. 13 Ap.le 1576 |
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Fascicolo 11 REMISSIONE fatta dai Deputati del Ré Franc.o I° di fr.a à quelli dell'Imp.re Carlo V della Città e Contado d'Asti in esecuz.ne de' Trattati trà essi seguiti in Cambray, e Madrid, con copia d'essa, e della Deputaz.ne de' respettivi Commessary, e della sottomissione de' Sindaci, e Consiglieri di d.a Città à S.M. Ces.a 10.Xmbre 1529 |
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Fascicolo 12 DIPLOMA di Carlo V. di Confirmaz.ne à favore di Gio. Ant.o del Carretto del privileggio et immunità concessogli dal Duca di Milano per la Casa dal med.o posseduta nella Città d'Asti, e nella quale si tiene l'Osteria del Falcone. 22.9mbre 1530 |
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Fascicolo 13 PATENTI di Cap.no della Porta di S. Quirico della Città d'Asti concesse dall'Imp.re Carlo V. à favore di Baldassar Salvaggio. 22.9mbre 1530 |
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Fascicolo 14 TRANSONTO del Diploma di Carlo V. di donaz.ne et infeodazione del Contado d'Asti à favor di Beatrice di Portogallo Duchessa di Sav.a con l'Investitura, et missione in possesso. 3.Ap.le 1531 |
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Fascicolo 15 ATTO d'immissione in possesso del Contado d'Asti fatta da Gutterio Lopez Proc.re dell'Imp.re Carlo V. à favor della Duchessa Beatrice di Sav.a 19 Maggio 1531
Simile Atto di presa di possesso à nome del Duca Emanuel Filiberto doppo la Morte della d.a Duchessa Beatrice. 16.febr.o 1538 |
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Fascicolo 16 VOLUME continente le Procure fatte dà Vassalli, e Co.ità del Contado d'Asti per prestare la fedeltà all'Infante Beatrice di Portogallo Duchessa di Sav.a in seguito alla Donaz.ne fattagli dall'Imp.re Carlo V. di d.o Contado d'Asti 1531 |
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Fascicolo 17 PROCURA fatta dà Beatrice di Portogallo in capo di Luigi di Sav.a Sig.r di Racconiggi d'Aimone de' Conti di Piossasco, e di Piobes; Presid.te di Savoja, di Chiaberto de' Conti di Pioss.o Sig.r di Scalenghe di francesco Rovero Abbate di Sia, di Gaspardo Capris Abb.e di S. Pietro, e di franceschino Solaro Sig.r di Monasterolo per prender il possesso in suo nome della Città, e Contado d'Asti. 22. Maggio 1531 |
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Fascicolo 18 GIURAMENTO di fedeltà prestato nelle mani di Gutterio Lopez come Proc.re di Carlo V. dà Beatrice di Portogallo Duchessa di Sav.a e dal Duca Carlo 3° di lei Marito per il Contado d'Asti. 22 Maggio 1531 |
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Fascicolo 19 CONFIRMAZIONE de' privileggj accordata dalla Duchessa Beatrice di Sav.a alla Città e Contad.o sud.i 4.Giug.o 1531 |
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Fascicolo 20 GIURAM.O di fedeltà prestato dal Duca Carlo 3° di Sav.a nelle mani di Gutterio Lopez Proc.re di Carlo V. per il Contado sud.o 27.Giugno 1531 |
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Fascicolo 21 DIPLOMA di Carlo V. per l'estensione del Vicariato Imp.le nel Contado d'Asti, e Marchesato di Ceva à favore della Duchessa Beatrice di Sav.a sua Cognata. 20.9mbre 1531 |
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Fascicolo 22 PATENTI di Confirmazione accordate dalla Duch.a Beatrice di Sav.a à favore di Baldassar Salvaggio dell'Impiego di Cap.no della Porta di S. Quirico d'Asti che le era stato dato dà Carlo V 1531 |
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Fascicolo 1 LETTERA di Gio. Lud.co d'Agliè, con ragguaglio alla Duchessa di Sav.a delle risposte date dal Consiglio d'Asti, e dal Sig.r di Montafia alli suoi Ordini comunicatigli, offerendosi pronti di quelli osservare. 2 Marzo 1536 |
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Fascicolo 2 ORDINE della Duchessa Beatrice di Sav.a à tutti j Vassalli, e sudditi del Contado d'Asti di tenersi armati 15 Aprile 1536 |
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Fascicolo 3 MEMORIALE de' feudatarj d'Asti alla d.a Duchessa da cui implorano la facoltà di prestar il loro giuram.to di fedeltà nelle mani del Gov.re di quel Contado, narrando essere ciò conforme all'antico loro stile, come pure di rinovare le loro Investiture |
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103 |
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Fascicolo 4 SENTENZA arbitramentale di Nicolò Cyd Com.ro del Ré Catt.o con cui si dichiara la tangente del Carico che deve pagare il Marchesato di Ceva, li feudatarj, il Capitaneato, e la Città d'Asti per contribuir alla fabrica di Castelvechio, colla deduzione, e riserva ivi specificate 13.8bre 1540 |
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104 |
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Fascicolo 5 ORDINE del Vic.o G.le e Vice Gov.re del Contado d'Asti à diverse Terre del Contado, e della Chiesa di dover pagar le somme à cad.a annotate per resta de' Guastadori che furono tassate per la fortezza di Castelvechio 14.8bre 1540 |
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105 |
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Fascicolo 6 CAPITOLI dell'Affittam.o del Dacito della Città d'Asti fatto dal Marchese del Vasto Cap.no G.le in Italia, e Luogot.e dello Stato di Milano per S.M. Ces.a à favore di Giulio Cesare Palavicino, e suoi Compagni. 10. Xmbre 1540 |
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106 |
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Fascicolo 7 ACCENSAMENTO fatto dalli Deputati del Duca Em.l Filiberto à favore del Notajo, e Cittadino d'Asti Gio. Musso di tutti li Daciti e Gabelle à d.o Duca spettanti in d.a Città ivi descritti per un anno med.te il pagam.o di Scudi 3057. grossi 30 d'oro del sole, pagabili ne' termini ivi espressi. 31 Gen.o 1541 |
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107 |
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Fascicolo 8 OBBLIGAZIONE passata dalla Città d'Asti di pagare all'Imp.re Carlo V. 5/m. Scudi per le spese delle fortificazioni d'essa Città, al pagamento di qual Somma il Clero dovea contribuirvi 500 Scudi per sua parte. 26 febb.o 1541 |
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108 |
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Fascicolo 9 Ordine del Commessaro Generale Odone Provana per il trasporto delle Vettovaglie, e loro Consegna da darsi in Asti dalle Communità di Denice Lovazzolo, Mombaldone S.ta Giulia, Castelletto, Castino, Cortemiglia, Torre di Bormida, La Morra, Serralonga, ed altre ivi espresse 12.8bre 1545 |
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109 |
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Fascicolo 10 DECRETO del Duca Em.l Filiberto per cui si permettono due fiere franche l'anno alla Città d'Asti ne' tempi specificati nel Memoriale ivi annesso, et per lo spazio di giorni otto cad.a 17 Marzo 1546 |
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110 |
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Fascicolo 11 GIURAMENTO di fedeltà con sigortà prestato dà Bart.eo Reverdino Cittadino d'Asti all'Imp.re e per esso al Vicario del Governo d'essa Città 24 Marzo 1548 |
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111 |
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Fascicolo 12 CONSEGNA fatta da' Part.ri delle Terre dell'Asteggiana ivi descritte, de' Vini, e Boche esistenti in d.e rispettive terre in seguito à Crida sovra di ciò emanata 1549 |
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112 |
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Fascicolo 13 LETTERE del Duca Em.le Filiberto di Commissione à Giulio Cesare Pallavicino, et al Com.ro Roffier di procedere contro alcuni Vassalli del Contado d'Asti, e Marchesato di Ceva, quali si sono opposti all'esecuz.ne de' suoi ordini nelle rispettive loro Terre, et hanno violata la suprema giurisd.ne col trarre Sudditi fuori Stato in Cause d'Appello. 2 Agosto 1552 |
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113 |
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Fascicolo 14 ATTI di franc.o Vallarea, e Bart.eo Ravizza Accensatori del Dacito d'Asti contro il Proc.r fiscale di d.a Città per la pretesa bonific.ne di d.i Accensatori per non essersi fatta la Fiera in d.a Città à causa della guerra 1553 |
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114 |
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Fascicolo 1 ATTI del Proc.re fiscale d'Asti contro Gio. Bart.eo Boetto per le malversazioni da esso commesse nell'estimo del Pane in d.a Città 1556 |
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115 |
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Fascicolo 2 ORDINE alle Terre dell'Asteggiana comprese nel dipartimento delle Langhe di pagar la loro tangente del Tasso nelle mani del Tesoriere dell'Entrate Casuali, ed al rimanente dell'Asteggiana di pagarla al Tesoriere detto dell'Asteggiana. 19.7mbre 1557 |
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116 |
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Fascicolo 3 ISTRUZIONE data ad Anselmo Asinari del modo con cui deve regolarsi l'esazione del Dacito del Testone nel Contado d'Asti, e Marchesato di Ceva per modo di provisione fino à nuovo ordine di S.A. 15.7mbre 1559 |
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117 |
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Fascicolo 4 COMPARTIMENTI del Tasso imposto dal Mares.le Brisac Gov.re e Luogot.e G.le per S.M. X.p.ma nelle Terre del Contado d'Asti per l'alloggio de' Soldati, e riparazione delle fortificazioni stati trasmessi dall'Auditore Ballin da Grenoble con sua Lettera delli 3.Ap.le 1612. ivi annessa 1559 |
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118 |
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Fascicolo 5 REGISTRO degl'Emolumenti degl'Atti, e Lettere del Contado d'Asti e Marchesato di Ceva degl'Anni 1562. 1563 |
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Fascicolo 6 DUE ORDINI del Duca Em.l Filiberto di Sav.a per cui à Supplicazione della Città d'Asti le rimette la Somma annua di 4/m. Scudi di Tasso, ed altri Carichi 14 febr.o 1563 et 19 Marzo 1563, 1566 |
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Fascicolo 7 MEMORIA sulle gravezze che patisce la Città d'Asti per il presidio mensuale. 25.9mbre 1563 |
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Fascicolo 8 REGISTRO delle fedeltà prestate in mani dell'Arciv.o di Tarantasia Delegato dal Duca Em.le Filiberto per l'infras.te Communità cioè di Brà, Villanova, Neive, Castelnovo, Montechiaro, Celle, Azano, Baldichieri, Chiusano, Castagnole, Cherasco, Buttigliera, e Vigliano 1565 |
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Fascicolo 9 MEMORIALE della Città d'Asti à S.A.R. colle risposte à cad.o d'essi Capi date per non esser gravata dall'Alloggio che deve dare alle Truppe Ces.e e perche si formi un Registro acciochè li Carichi si possino ugualm.e ripartire. 20.7mbre 1571 |
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123 |
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Fascicolo 10 ATTI del processo formato da Fabrizio Possevino Proc.re fiscale per il Duca Em.l Filiberto nel Contado d'Asti contro la Città d'Asti per obbligarla al pagam.o de' reliquati dà essa dovuti à d.o Duca 1574 |
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Fascicolo 11 COPIA del dispaccio del Ré Catt.o con cui ordina la restituzione d'Asti, Santhià, e dipendenze al Duca di Sav.a in esecuzione del Trattato di pace conchiuso in Cateau Cambresis li 3 Ap.le 1559. p.mo Agosto 1575 |
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Fascicolo 12 PROCURA del Ré Catt.o in persona del M.se Ajamonte Gov.re di Milano per la restituzione al Duca di Sav.a d'Asti, e Santhià con j loro distretti in esecuzione del Trattato di pace col Ré X.p.mo conchiuso nel Castello di Cambresis li 3 Ap.le 1559. p.mo Agosto 1575 |
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Fascicolo 13 ALTRA della Città d'Asti, e Terre del Contado per prestar il giuram.o di fedeltà, ed obbligarsi alla Continuaz.ne del pagamento del Tasso al Duca Em.l Filib.to. 1°.8bre 1575 |
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Fascicolo 14 GIURAMENTO di fedeltà prestato dalli Deputati della Città d'Asti al Duca Em.l Filiberto, e suoi successori, con promessa di continuar à pagarli la Somma di 5/m. Scudi per la Commutazione dell'imposto del sale durante la Vita di d.o Duca. et al Pr.n.pe Carlo Em.l suo figlio 15 anni doppo la morte del Padre. 3.8bre 1575 |
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Fascicolo 15 DICHIARAZIONE del Duca Em.l Filiberto di non essersi inteso per le parole espresse nell'Atto di fedeltà dalli Cittadini d'Asti ed altri suoi Sudditi prestato Uomini ligj ò sia fedeltà ligia di levargli la facoltà di contrarre, e disporre liberam.e de' loro Beni Allodiali. 4.8bre 1575 |
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Fascicolo 16 CONFIRMAZIONE de' privileggj concessa dal Duca Carlo Em.l 1° à favore de' Mercanti che anderanno alla fiera d'Asti. 10 Marzo 1581 Con altra conferma delli 6.aprile 1588 |
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Fascicolo 17 MEMORIALE presentato dalla Città d'Asti per domandare la Confirmazione de' suoi privileggj, e l'esenzione d'alcuni Carichi con le risposte del Duca Carlo Em.le 1°. 11 Agosto 1581 |
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Fascicolo 18 MINUTA della Cessione fatta dal d.o Duca à favore di Gio. M.a Cauda del sito dell'Alveo vechio del fiume Tanaro per l'estenzione ivi espressa, con tutte le Rive, e goreti all'intorno d'esse sovra il finaggio d'Asti mediante la Somma di Scudi Mille dà pagarsi alli Part.ri della Comp.a del Moleggio di d.a Città, e con l'obbligo di pagar il sito che si occuperà per il nuovo Alveo di d.o fiume à Part.ri interessati e sotto l'osservanza di diverse altre condizioni ivi espresse. 18.8bre 1587 |
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Fascicolo 19 RIFORMA del Reg.ro della Città d'Asti fatta dal Sig.r Baldassar della Ravoira Sig.r della Croce Delegato per tal effetto Dal Duca Carlo Em.l 1587 |
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Fascicolo 20 LETTERA di Gio. Maria Cauda con cui informa S.A. de' Contrasti ch'egl'incontra cogl'Asteggiani nel dar esecuzione all'impresa della diversione del fiume Tanaro. 3.Giugno 1588 |
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Fascicolo 21 TRE PROCURE della Città d'Asti per obbligarsi al pagam.o della sua porzione del Donativo di m/200. L. addimandato dal Duca Carlo Emanuel.1° e 9.7bre et 11.8bre.1589 |
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135 |
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Fascicolo 22 ORDINATI del Consiglio d'Asti per il pagam.to del Tasso pendente la vita del Duca Carlo Eman.le p.mo e dodeci anni doppo sua Morte.
2.9mbre 1590 |
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Fascicolo 1 PROCURA della Città per prestare la fedeltà al Pr.n.pe di Piem.e Vittorio Amedeo 1°. 9.Gen.o 1607 |
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137 |
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Fascicolo 2 INGIONZIONE del Gov.re della Città e Contado d'Asti alle Terre di d.a Prov.a per il pagam.o di fior.i 33838.5 per gl'Utensili durante mesi trè della Guarniggione che era in d.a Città. 2.Ap.le 1614 |
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138 |
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Fascicolo 3 ORDINATO della Città per cui in esecuz.ne dell'ordine di S.A. s'obbliga verso il Conte Passano Genovese al pagam.o di 1820. Duc.ni dà fior.i 13 l'uno in scarico d'altretanto del Tasso alla med.a A.S.dovuto.
Con supplica della med.a Città ad effetto d'essere liberata dalle molestie infertele dagl'Eredi di d.o Genovese per l'anno 1620; sendo stata astretta pagare l'intiero Tasso all'A.S. 17.8bre 1614
(Trasportato nell'invent.o del Mondovì , perchè ordinato della Città del Mondovì) |
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139 |
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Fascicolo 4 RESCRITTO Camerale per cui dichiara nullo il manifesto pubblicato in Asti per S.M. Cat.a per le pretenzioni della med.a sovra il contado d'Asti con la relaz.ne della pubblicazione fatta alle Cassine de' PP. Agostiniani situate sovra il finaggio di Rifrancore Terra del Contado d'Aless.a delli 7.Gen.o 1615. 22.Xmbre 1614 |
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Fascicolo 5 RESCRITTO Camerale per quale manda all'Av.to Pat.le Bruno di metter all'Incanto il Dacito del Bollo del Vino dritto delli 2/4 per libra delle Carni, dacito delle farine, Reve, Ughe, e fieni della Città d'Asti à tenore dell'Istruzione ivi annessa. 14.febr.o 1617 |
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Fascicolo 6 NOTA delle Terre dell'Asteggiana infeudate dalli Duchi di Milano |
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Fascicolo 7 MEMORIA sovra le ragioni che la Casa Savoja hà sovra il Contado d'Asti |
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Fascicolo 8 MEMORIALE degl'Eletti e particolari d'Asti presentato a S.A. con diverse dimande rispetto alla mutazione de' Consiglieri, e degl'Eletti, l'esazione delle Taglie, il Dacito del grasso, et altre cose riguardanti il vantaggio di quel Comune |
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Fascicolo 9 MINUTA d'Istr.o per cui li PP. Carmelitani d'Asti comprano dal Duca Carlo Em.le un Censo annuo di Mille Scudi d'oro in oro d'Italia sovra li redditi di tutti li Dazij, e specialm.e sovra quelli detti della Bolla del vino d'essa Città per il prezzo di Scudi 16666. simili
Colla minuta di Procura fatta dà S.A. per la stipulaz.ne di d.o Contratto |
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Fascicolo 10 MEMORIALE presentato al Ré Catt.o per parte del Duca di Sav.a Carlo Em.l 1° in cui si domanda la restituz.ne del Contado d'Asti, e Santhià |
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Fascicolo 11 DIVISIONE del finaggio d'Asti nelle Squarre ivi descritte coll'Allibramento di cad.a |
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Fascicolo 12 MEMORIA sopra il modo dà tenersi per chiarirsi delle qualità, e stato allor presente de' feudi dell'Asteggiana |
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Fascicolo 13 ESTRATTO aut.co dal Volume de' Statuti d'Asti, ove si descrivono le Terre comprese nel distretto, e possessione ò sia giurid.ne di d.a Città, frà quali v'è Camerano, Cisterna, e Montafia |
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Fascicolo 14 DISCORSO historico, Legale sopra le raggioni per quali la Corona di Sav.a è fondata nell'esercizio di sovranità in tutte le Terre del Contado d'Asti |
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Fascicolo 15 PARERE del Conte Caselette sovra li due Istromenti de' 15 Maggio 1387 et 23. Giugno 1423 per riconoscere quali sieno le Terre dipendenti dal Contado d'Asti. 1690 |
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Fascicolo 16 SOMMARIO delle S.cre per cui S.A.R. può giustam.e pretender di riunir al suo Contado d'Asti li Luoghi che gli vengono occupati dipend.ti da d.o Contado. 7 Marzo 1694 |
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Fascicolo 17 FACTUM delle ragioni spettanti alla Casa Sav.a in diverse Terre del Contado |
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Fascicolo 18 RISTRETTO del Sommario concernente le pretenzioni della Città d'Asti verso il R.o Patrimonio per le riparazioni delle Mura della Città, e per la proprietà de' Fossi |
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Fascicolo 19 PARERE della R.a Camera circa la Confirmazione dall'esenzione delle Gabelle, Taglie, ed altri Daciti domandata dalla Marchesa di Montà Parela per una Casa in Asti in cui si tiene Osteria sotto l'Insegna della Croce bianca |
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Fascicolo 20 NOTE delle S.cre ricavate dall'Archivio della Città d'Asti, e dà quello del Collegio de' Notaj d'ordine di S.A. per Viglietto delli 2.giugno 1708 |
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Fascicolo 21 PARERI sovra la Rappresentanza sporta à S.M. dalla Città d'Asti per ottenere la revisione della sentenza proferta dal Conte Colonna di Baldissero già Intend.e della Prov.a d'Alba, e dà S.M. delegato nella Causa di d.a Città contro la Com.tà di Portacomaro per la separazione de' Confini, e Registro.
Con una memoria d'essersi dà S.M. accordata tal revisione à tenore de' sud.i pareri. 3.feb.o e 7.Ap.le 1718 |
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Fascicolo 22 INSTRUZIONE al Cav.re Cusani Comandante della Città e Prov.a d'Asti. 1.8bre 1721 |
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Fascicolo 23 RAPPRESENTANZE della Città d'Asti per esser esimita dall'Alloggio militare nelle proprie Case 1736 |
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