COMITATO NAZIONALE
Archivio di Stato di Torino
2024-2025

Con Decreto n. 31 del 29 gennaio 2024 il Ministro della Cultura ha costituito il Comitato nazionale per le celebrazioni del quarto centenario della nascita di Guarino Guarini, il religioso, padre Teatino, che nella Torino del XVII secolo progettò alcuni gioielli architettonici quali la Cappella della Sindone, la Chiesa di San Lorenzo e Palazzo Carignano. Per Guarini l’architettura divenne il luogo dell’interazione culturale tra scienze e tecniche, lo spazio fisico di elaborazione della mutuazione tra saperi e discipline diverse, da riversare nelle strutture delle sue cupole, che possono essere considerate come la dimostrazione in opera del pensiero professato nel trattato.

L’anniversario è occasione per far conoscere i valori di una esperienza ambientale, visiva e spettacolare prodotta dall’intelligenza creativa di un uomo protagonista del dialogo interculturale nell’Europa Barocca.

Il programma delle celebrazioni prevede più momenti di ricerca accademica e due mostre pensate per il pubblico più vasto, una a Torino ed una al Palladio Museum di Vicenza, nel 2025, per concludersi con la pubblicazione di un catalogo generale dei disegni di Guarino Guarini.

Spesso usiamo le architetture del passato senza conoscerle a fondo. Eppure esse sono un elemento costitutivo di una identità condivisa, che viene chiesto alla comunità intera di tutelare e preservare. A maggior ragione in un caso, come quello delle architetture di Guarino Guarini a Torino, che definiscono alcuni luoghi simbolo della città. Guarino Guarini non ha goduto di una fortuna critica pari a quella di altri grandi architetti che hanno inciso profondamente il volto di una città, eppure la qualità e la profondità del suo magistero ha lasciato un segno profondo e duraturo nel proprio tempo ma anche nelle generazioni successive.

Gli appuntamenti che si articoleranno tra il 2024 e il 2025, saranno organizzati non solo allo scopo di ricordare ma, al contempo, di approfondire e contribuire a diffondere la conoscenza di una figura che con la sua opera e il suo pensiero ha gettato un ponte tra i saperi scientifici e quelli umanistici nella cultura del Seicento europeo poiché, se è vero che lo si ricorda il più delle volte come geniale architetto, egli fu anche filosofo, teologo, matematico, astronomo e letterato.

CREDITS

Il Comitato è istituito con Decreto del Ministro della Cultura n. 31 del 29 gennaio 2024 e ha sede presso l’Archivio di Stato di Torino.