Testo
MANDATI del Governatore d'Asti Ludovico di Montjoie al tesoriere Roero per sovvenzioni da accordarsi a quelli di Carmagnola e di Cherasco in risarcimento dei danni a loro recati da Lucemborgo dei Marchesi di Ceva, vassallo ribelle del Duca d'Orleans, che, ridottosi in Carrù con Petrino Guasco e Baldo da Firenze e circa 400 cavalli, discorreva le vicine terre da Firenze e ne depredava gli uomini e gli armamenti.
Con nomine di Guietto di S. Giorgio dei Conti di Valperga a Capitano generale delle genti d'arme confederate, cioè francesi, del Conte di Savoia, del Marchese di Monferrato e del Principe d'Acaia; di Alverio di Portogallo e di Bernardone de Grano ritenuti al soldo d'esso duca, quello con i suoi 44 balestrieri e questo con 71 cavalli; di Lionello de Grand Chart a custode del castello di Bra e Giachelino d'Ayrespag alla guardia di Castelnuovo verso Tanaro.
(cc. 10)
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